Il MID al fianco della Misericordia di Avellino: la nota di solidarietà di Giovanni Esposito.

Giovanni Esposito, Coordinatore Regionale del Movimento Italiano Disabili ed ex confratello della Misericordia, interviene con una nota ufficiale per esprimere piena solidarietà, vicinanza e sostegno al Presidente della Misericordia di Avellino, Massimo Dente, e all’intero Consiglio Direttivo, in seguito agli attacchi mediatici ricevuti nelle ultime ore.

Giovanni Esposito – MID

Secondo Esposito, tali attacchi risultano strumentali e hanno contribuito a ledere e compromettere l’immagine reale della gestione attuale della Misericordia di Avellino, un’istituzione che da sempre opera con spirito solidaristico e attenzione verso il prossimo.

Da ex volontario della Misericordia di Avellino, Esposito sottolinea come il Presidente Dente e il Consiglio Direttivo abbiano sempre agito nel rispetto dei principi democratici, collaborativi e di confronto costruttivo, mantenendo un dialogo costante con tutte le anime dell’associazione, dai volontari ai dipendenti. Viene inoltre evidenziata la disponibilità, la sensibilità e la generosità dimostrate nel tempo verso tutte le persone alle quali la Misericordia ha teso la mano.

Chi ricopre ruoli dirigenziali nella Misericordia di Avellino – afferma Esposito – ha sempre svolto le proprie funzioni con dedizione e senza alcun tornaconto personale. Si tratta di persone che vivono del proprio lavoro e delle proprie possibilità economiche, animate esclusivamente dal desiderio di servire la comunità”.

Nella nota viene anche rimarcato il ruolo fondamentale degli organi di garanzia e controllo, in particolare del Collegio dei Probiviri e dei Revisori dei Conti, che operano a tutela della trasparenza e della correttezza gestionale all’interno dell’organigramma della Fraternita di Misericordia di Avellino.

Esposito condanna infine l’atteggiamento di chi ha scelto la via della stampa anziché il confronto diretto e costruttivo: “In presenza di presunte criticità reali, sarebbe stato più corretto sedersi attorno a un tavolo e discutere le questioni sollevate. È questo il vero senso di appartenenza a un ente senza scopo di lucro, fondato su valori di solidarietà, amore verso il prossimo e responsabilità sociale”.

L’auspicio finale è che quanto emerso sugli organi di stampa possa essere chiarito al più presto, permettendo il ritorno a quella serenità che ha sempre contraddistinto lo spirito umano e sociale della Misericordia di Avellino nel panorama socio-sanitario del territorio.

(di Alessandro Siniscalchi)