L’elettrotreno Stadler ETR301 ha iniziato oggi il servizio commerciale sulla tratta Baiano–Napoli, segnando un passaggio concreto nel percorso di ammodernamento della flotta Circumvesuviana avviato da EAV. L’esordio operativo è stato autorizzato da una disposizione firmata dal direttore della Produzione del Servizio Ferroviario, Mario D’Avino, che definisce turni, procedure tecniche e modalità di impiego del convoglio.
Nella fase di avvio il treno effettuerà quattro corse giornaliere, dal lunedì al venerdì. A bordo sarà presente un tecnico Stadler per monitorare il comportamento del mezzo, mentre la guida sarà affidata a macchinisti già abilitati o in tirocinio. La disposizione interna stabilisce anche le procedure da seguire in caso di guasti, prevedendo il soccorso tramite i convogli Metrostar, con cui l’ETR301 può accoppiarsi meccanicamente e pneumaticamente, una caratteristica che semplifica le operazioni di recupero.
L’arrivo del nuovo elettrotreno rappresenta un momento atteso dai pendolari, ma è accompagnato da un clima di prudenza. I comitati degli utenti hanno espresso apprezzamento per l’approccio più sobrio e operativo della nuova governance EAV, sottolineando però che la vera prova sarà il miglioramento quotidiano del servizio. Nel documento firmato da Enzo Ciniglio, Salvatore Ferraro, Marcello Fabbrocini e Salvatore Alaia, i rappresentanti dei pendolari ricordano, infatti, che l’introduzione di un nuovo convoglio è un segnale positivo, ma non sufficiente.
Secondo i comitati, le priorità restano puntualità, frequenza delle corse e innalzamento degli standard di sicurezza. «L’ETR301 è una buona notizia, ma i viaggiatori attendono risposte immediate. Il dialogo con i vertici EAV è aperto, ma dovrà tradursi in risultati tangibili mentre si attende il nuovo piano industriale», affermano.
Il debutto dell’ETR301 si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento della rete vesuviana. Oltre ai convogli Stadler, EAV ha confermato l’arrivo progressivo di ulteriori elettrotreni della stessa serie, parte di un contratto che prevede 40 nuovi mezzi destinati a sostituire una flotta con età media superiore ai quarant’anni. Parallelamente, proseguono gli interventi infrastrutturali: tra questi, l’adeguamento dei sistemi di segnalamento, la riqualificazione di alcune stazioni e l’installazione di nuove apparecchiature per la sicurezza di linea.
Negli ultimi mesi, inoltre, sono state avviate le prove dinamiche del secondo convoglio Stadler già consegnato, mentre altri esemplari sono in fase di assemblaggio nello stabilimento di Bussnang. L’obiettivo dichiarato da EAV è ridurre progressivamente le soppressioni, aumentare l’affidabilità e riportare la Circumvesuviana a standard compatibili con una linea che ogni giorno trasporta decine di migliaia di persone tra l’area nolana, il Baianese e Napoli.
Per i pendolari, l’entrata in servizio dell’ETR301 è solo il primo tassello di un percorso che dovrà essere continuo e misurabile. La speranza è che il nuovo materiale rotabile non rappresenti un episodio isolato, ma l’inizio di una fase capace di restituire stabilità a una delle reti ferroviarie più utilizzate e più complesse del Mezzogiorno.

