A Vico Equense (Na) la Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro una struttura agrituristica per un valore stimato di circa 2 milioni di euro, su disposizione del GIP del Tribunale di Torre Annunziata e su richiesta della Procura della Repubblica.
L’operazione, condotta dai militari del Gruppo di Torre Annunziata e dalla Compagnia di Castellammare di Stabia, nasce da un’indagine che ha accertato una presunta lottizzazione abusiva ai sensi degli articoli 10 e 44 lettera c) del D.P.R. 380/2001.
Secondo quanto emerso dalle verifiche e da una consulenza tecnica disposta dalla Procura, l’area su cui sorge la struttura, classificata come zona territoriale 1b (PUT), consentirebbe solo interventi di manutenzione ordinaria per edifici costruiti dopo il 1955. Tuttavia, nel tempo sarebbero stati realizzati numerosi manufatti e ampliamenti, tra cui sale di ristorazione con oltre 300 posti complessivi, depositi, cucine, tettoie, pergolati, rampe pavimentate e recinti, per un totale di oltre 50 abusi edilizi riscontrati.
Le opere, considerate non come episodi isolati ma come parte di un processo edilizio unitario e prolungato nel tempo, avrebbero trasformato il fondo agricolo in una vera e propria struttura commerciale-ricettiva, in contrasto con la destinazione urbanistica e in violazione di diversi vincoli: paesaggistico, idrogeologico, forestale, cimiteriale e sismico.
La Procura sottolinea che la capacità ricettiva e l’impatto territoriale della struttura hanno determinato un aggravio del carico urbanistico, con aumento delle esigenze di viabilità, parcheggi e servizi idrici, fognari ed energetici, in un’area priva delle infrastrutture adeguate. Il sequestro preventivo è stato disposto per impedire ulteriori conseguenze dannose sull’assetto urbanistico del territorio.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e il decreto di sequestro potrà essere impugnato davanti al Tribunale del Riesame. La Procura, guidata dal Procuratore Nunzio Fragliasso, ricorda infine che, in base al principio costituzionale di presunzione di innocenza, le persone indagate potranno essere ritenute colpevoli solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna

