Sperone – Comunicato stampa dei Popolari Uniti – La disabilità al centro dell’azione istituzionale.,

Conferenza stampa

Oggi pomeriggio, presso la Pasticceria “I Napolitano” di Sperone, Giuseppe Vecchione (membro del Comitato provinciale POP – Popolari Uniti) e gli altri consiglieri comunali del gruppo “Uniti per Sperone” hanno incontrato la stampa locale per presentare le iniziative da essi intraprese in sede consiliare per la tutela delle persone con disabilità.

 Il consigliere comunale Giuseppe Vecchione ha sottolineato come l’attenzione alla tematica della tutela delle disabilità sia stata una costante dell’azione politica dei Popolari Uniti fin dall’inizio della consigliatura, sviluppatasi grazie al decisivo contributo professionale della compagna di partito Avv. Elisabetta D’Avanzo, e poi concretizzatasi grazie alla totale condivisione con il gruppo “Uniti per Sperone”.

Da sinistra: Pasquale Muccio, Giuseppe Vecchione, Elisabetta D’Avanzo, Angelo Cantalupo.

Pasquale Muccio, Presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Sperone nonché capogruppo di “Uniti per Sperone”, ha ricordato i vari input forniti dal gruppo alla maggioranza e da essa accolti – a suo dire – solo parzialmente; come l’istituzione della figura del garante della disabilità (nella persona della dott.ssa Emiliana Lauria, presente alla conferenza stampa) e della panchina blu, ovvero di un’iniziativa per sensibilizzare tutti i cittadini sulla tematica dell’autismo. Infine, il consigliere Muccio ha riferito che nella giornata di ieri il gruppo ha presentato in Consiglio Comunale una mozione denominata “Sperone comunità inclusiva”, con cui si sollecitava l’adozione del “P.E.B.A.” (Piano eliminazione barriere architettoniche) e del “Bollino blu”.

Quest’ultima misura, ben spiegata dall’Avv. D’Avanzo, consiste nell’adozione da parte di esercenti, gestori di pubblici esercizi, uffici pubblici di piccoli ma importanti accorgimenti che possano rendere maggiormente fruibili i loro locali e i loro servizi da parte di famiglie con persone con autismo (come, per esempio, evitargli di fare la fila e di ridurre il carico sensoriale, come l’eccessiva rumorosità, stimoli luminosi, ecc…).

Il consigliere Angelo Cantalupo, in conclusione, dopo aver condiviso quanto riferito dai relatori che l’hanno preceduto, ha ricordato che in consiglio è stata anche sollecitata la realizzazione di un’area attrezzata da destinare alla fruizione da parte dei disabili e per la quale sono stati già reperiti i fondi.