Quindici (AV) – Alessandro Siniscalchi stravince con l’81% e cambia la storia del paese

L’esito dello scrutinio a Quindici ha sancito una vittoria schiacciante per Alessandro Siniscalchi, che ha ottenuto 1.019 voti, pari a oltre l’81% delle preferenze, affermandosi come nuovo sindaco del paese. Il risultato, che assegna alla sua lista “Rinascimento Quindicese” sette seggi in consiglio comunale, rappresenta un mandato forte e politicamente solido, frutto di un consenso molto ampio e trasversale. Il suo sfidante, Carmine Scibelli, sostenuto dalla lista “Avanti Tutta – Cambiare si può”, si è fermato a 232 voti, corrispondenti a circa il 18,5%, ottenendo due seggi di minoranza.

Alle urne si sono presentati 1.283 elettori su 2.384 aventi diritto, con un’affluenza complessiva del 53,82%. Nel conteggio finale sono state registrate 22 schede nulle e 10 bianche, senza alcuna contestazione. Questi numeri confermano un quadro elettorale chiaro e privo di irregolarità, che consegna a Siniscalchi un mandato pieno e legittimato da una larga parte della comunità.

Il nuovo primo cittadino, avvocato di 43 anni, arriva alla guida del Comune dopo un percorso personale e professionale lontano dalla politica attiva, pur provenendo da una famiglia che ha segnato la storia amministrativa del paese. Suo padre, Antonio Siniscalchi, fu infatti sindaco durante la tragica frana del 1998 e venne insignito della medaglia al valore civile per il suo impegno in quei giorni drammatici. Successivamente fu coinvolto in un’inchiesta sulla gestione post-emergenza, vicenda che lo portò ad abbandonare la vita politica. Il neoletto sindaco ha più volte chiarito che, pur rispettando il passato familiare, la sua candidatura nasce da un progetto autonomo e da una visione nuova, sottolineando come la responsabilità penale sia personale e come il proprio casellario sia totalmente privo di carichi pendenti.

Siniscalchi aveva annunciato la sua intenzione di candidarsi già nel 2025, dichiarando che Quindici, a suo avviso, viveva una fase di stallo ventennale e che fosse necessario un ricambio generazionale capace di “ricostruire dalle fondamenta” un paese che definiva “in macerie”. La sua lista, composta in larga parte da giovani, si presentava con l’obiettivo di imprimere una svolta amministrativa e di rilanciare una comunità che negli anni ha affrontato difficoltà strutturali, sociali e demografiche.

Il risultato elettorale conferma che questo messaggio ha trovato una risposta forte tra i cittadini, che gli hanno affidato la guida del Comune per il prossimo mandato. La maggioranza ampia e compatta ottenuta alle urne gli consentirà di avviare il programma amministrativo con una base politica stabile, mentre la minoranza guidata da Scibelli avrà il compito di rappresentare l’opposizione in consiglio.

L’elezione di Siniscalchi segna dunque un passaggio significativo per Quindici, non solo per la dimensione numerica della vittoria, ma anche per il profilo del nuovo sindaco, che si presenta come espressione di una generazione intenzionata a rinnovare il tessuto amministrativo locale. Il paese, reduce da anni complessi, si prepara ora a una fase nuova, nella quale il neo primo cittadino sarà chiamato a trasformare il consenso ottenuto in un percorso concreto di rilancio e ricostruzione.

(A.S.)