
Nuovo prestigioso riconoscimento per Antonio Montuori, che continua a distinguersi nel panorama culturale e letterario nazionale. Nella giornata del 16 maggio, la suggestiva Sala della Pace del Sacro Convento della Basilica di San Francesco d’Assisi ha ospitato la V edizione del Premio Letterario e Artistico Internazionale “Pensieri Creativi Città di Assisi”, uno degli appuntamenti culturali più sentiti e partecipati del panorama contemporaneo.
Tra gli autori presenti anche il nostro conterraneo Antonio Montuori, che ha partecipato al concorso nella categoria Racconto a Tema Imposto con l’opera “I semi del tempo”. Un lavoro che ha saputo distinguersi sin dalle prime selezioni, entrando tra le otto opere finaliste su oltre 800 elaborati provenienti da diverse realtà italiane e internazionali.
All’autore è stata assegnata la prestigiosa Menzione d’Onore, riconoscimento conferito dalla giuria per la sensibilità narrativa, la profondità dei contenuti e la capacità di trasmettere emozioni attraverso la scrittura. Un risultato di grande valore, reso ancora più significativo dall’altissimo livello della competizione e dal contesto particolarmente simbolico della manifestazione, inserita nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’ottocentenario legato alla figura di San Francesco d’Assisi.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella prestigiosa cornice della Sala della Pace, alla presenza di autori, artisti e personalità del mondo culturale provenienti da tutta Italia e dall’estero, in un’atmosfera ricca di spiritualità, storia e cultura.
Per Antonio Montuori non si tratta della prima affermazione in ambito letterario. Negli anni, infatti, lo scrittore ha preso parte a numerosi concorsi ottenendo premi, apprezzamenti e importanti riconoscimenti che testimoniano il valore della sua produzione artistica. La sua scrittura, intensa e autentica, continua a lasciare il segno tra lettori e addetti ai lavori, confermando un percorso creativo in costante crescita.
Il successo ottenuto ad Assisi rappresenta un ulteriore traguardo significativo, non soltanto per il prestigio della manifestazione, ma anche per il forte valore umano ed emotivo dell’esperienza vissuta in una location di straordinaria bellezza e significato.
Un traguardo importante che rende orgoglioso il territorio e premia talento, sensibilità e dedizione verso l’arte della scrittura
(di Alessandro Siniscalchi)

