“Il Cammino di Santa Filomena”: un itinerario religioso nella Diocesi di Nola che collega il Santuario alle Catacombe di Cimitile e alle Grotte di San Michele di Avella

Il Cammino di Santa Filomena sta nascendo come un filo che unisce territori diversi ma legati dalla stessa radice spirituale. Non è soltanto un progetto turistico, né una semplice iniziativa culturale: è il tentativo concreto di costruire un percorso che colleghi due luoghi simbolo della fede campana, le Catacombe di Cimitile e il Santuario di Santa Filomena di Mugnano del Cardinale, all’interno di un unico circuito religioso che trova la sua naturale cornice nella Diocesi di Nola. Un itinerario che attraversa sia l’Irpinia sia il Nolano, mettendo in dialogo comunità che condividono storia, tradizioni e un patrimonio spirituale che merita di essere riscoperto.

L’idea, promossa da Irpiniavventura e sostenuta da diversi comuni del Mandamento baianese e dell’area nolana, nasce dalla volontà di valorizzare un territorio che custodisce testimonianze antiche e una devozione ancora viva. Il percorso attraversa paesi che, pur appartenendo a province diverse, condividono la stessa identità religiosa e la stessa appartenenza diocesana. È proprio questa continuità a rendere il Cammino un progetto unico: unire il luogo dove riposano le radici del cristianesimo campano con il Santuario che custodisce la memoria della giovane martire Filomena, creando un ponte ideale tra passato e presente, tra archeologia e spiritualità popolare.

Il rettore del Santuario, don Giuseppe Autorino, ha espresso fin da subito un forte sostegno all’iniziativa, riconoscendone il valore pastorale e comunitario. Anche le amministrazioni locali (tra cui Avella, con la sua Grotta di San Michele) hanno mostrato interesse, consapevoli che il turismo religioso rappresenta una delle forme più autentiche e sostenibili di valorizzazione territoriale. Un pellegrino non cerca solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere: un cammino che parla alla mente e al cuore, che attraversa paesaggi, borghi, storie e persone.

Oggi, mentre si definiscono gli ultimi dettagli e si consolidano le adesioni, il Cammino di Santa Filomena appare come un percorso destinato a lasciare un segno. Un itinerario che non unisce solo luoghi, ma persone, storie e identità, e che può diventare un punto di riferimento per chi cerca un modo diverso di vivere il territorio, camminando dentro la sua memoria e la sua fede.

Ora non resta che attendere la partenza. E quando il primo pellegrino muoverà il passo, non sarà solo l’inizio di un cammino, ma l’inizio di un racconto nuovo per tutta la nostra terra.