
La seconda edizione della Scuola di Educazione Politica ha preso avvio al Teatro Colosseo di Baiano con un appuntamento che ha confermato la maturità di un progetto ormai riconosciuto come uno dei più significativi percorsi formativi del territorio. L’iniziativa, ideata dal prof. Franco Vittoria, nasce dalla sua lunga esperienza nelle istituzioni e dalla volontà di offrire ai giovani strumenti critici per comprendere la vita pubblica. Come ricordato anche da diverse analisi pubblicate su Irpiniattiva, la Scuola rappresenta uno dei contributi più originali del professore alla crescita civile dell’Irpinia, un laboratorio che unisce studio, confronto e responsabilità democratica.
L’apertura di quest’anno ha visto protagonisti due figure di primo piano del panorama giuridico e istituzionale: Luciano Violante, già Presidente della Camera dei Deputati, e il costituzionalista Sandro Staiano, presidente emerito dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti. La lectio di Violante ha offerto una riflessione ampia e rigorosa sullo stato della democrazia globale, mettendo in luce come la sua attuale fase di arretramento non sia un fenomeno distante, ma un elemento che incide direttamente sulla qualità della convivenza civile. Violante ha richiamato l’attenzione sui rischi generati dall’ascesa degli autocrati e dal predominio della forza sulla legge, sottolineando la necessità di riaffermare il primato della democrazia come garanzia di libertà, eguaglianza e sicurezza.
Il momento conclusivo della mattinata ha visto salire sul palco gli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Baiano, guidati dal dirigente prof. Pasquale Napolitano, protagonisti di un’esibizione dedicata alla Costituzione e al diritto di voto. Il loro lavoro, incentrato sulla conquista del suffragio femminile, ha offerto un racconto sensibile e consapevole di una delle tappe più significative della storia repubblicana, trasformando la scena in un luogo di partecipazione e memoria condivisa. L’interpretazione dell’Inno alla Gioia e dell’inno nazionale ha suggellato un momento di forte intensità simbolica, capace di unire generazioni diverse attorno ai valori richiamati nella lectio inaugurale.
La Scuola di Educazione Politica conferma così la sua vocazione originaria: non solo un ciclo di incontri, ma un percorso che intreccia formazione, cultura istituzionale e coinvolgimento delle nuove generazioni. Un progetto che porta la firma del prof. Franco Vittoria, la cui visione continua a tradursi in un’esperienza capace di rinnovarsi e di incidere profondamente sul tessuto civile del territorio.

