Aiello del Sabato (AV) – Finti operatori pubblici ingannano una famiglia e gli svaligiano la casa

Una modalità di raggiro insolitamente ingegnosa e costruita con cura quasi scenica ha colpito una famiglia di Aiello del Sabato (Av), dove un gruppo di malintenzionati è riuscito a introdursi in un’abitazione dopo aver orchestrato una telefonata capace di sembrare del tutto credibile. Fingendosi funzionari di un ente pubblico o appartenenti alle forze dell’ordine, i truffatori hanno simulato un’urgenza tale da convincere i residenti a lasciare immediatamente la casa, sfruttando un tono autorevole e una narrazione studiata per non destare sospetti. La messinscena, costruita con precisione quasi teatrale, ha permesso ai ladri di agire indisturbati e di svaligiare l’abitazione durante l’assenza dei proprietari.

Il sindaco Sebastiano Gaeta ha espresso forte preoccupazione per l’accaduto, definendo l’episodio un segnale della crescente sofisticazione delle truffe basate sulla manipolazione psicologica. Ha ricordato alla cittadinanza che nessuna istituzione pubblica e nessun corpo di polizia richiede telefonicamente di abbandonare la propria abitazione per presunte emergenze, né chiede dati personali o invita a seguire istruzioni impartite da sconosciuti. Gaeta ha invitato i cittadini a mantenere massima prudenza, a interrompere immediatamente ogni conversazione sospetta e a verificare sempre l’autenticità di qualunque comunicazione contattando direttamente le autorità.

L’episodio si inserisce in un contesto in cui le truffe domestiche stanno assumendo forme sempre più creative, combinando ingegneria sociale, imitazione vocale, conoscenza delle abitudini delle vittime e un uso sapiente della paura come leva emotiva. Una dinamica che conferma quanto sia necessario, oggi più che mai, mantenere alta l’attenzione e non lasciarsi guidare dall’urgenza indotta da chi tenta di sfruttare la fiducia nelle istituzioni per fini criminali.