Esplosioni agli ATM tra Marigliano e Pomigliano: nuova notte di assalti con la tecnica della “marmotta”


Nella notte tra il 28 e il 29 dicembre 2025, il territorio dell’area nolana è stato nuovamente colpito da azioni criminali condotte con la tecnica della “marmotta”, un metodo esplosivo utilizzato per sventrare gli sportelli ATM. Il primo episodio si è verificato a Marigliano, in via Vivaldi, dove ignoti hanno fatto esplodere l’ATM dell’ufficio postale riuscendo poi a portare via l’intero dispositivo, lasciando la struttura gravemente danneggiata. Poco dopo, un secondo assalto è stato tentato a Pomigliano d’Arco, in piazza Sant’Agnese, ai danni della filiale Credit Agricole: anche qui si è verificata un’esplosione, ma i malviventi non sono riusciti a sradicare l’ATM, fuggendo senza bottino.

Gli episodi arrivano a poche ore di distanza da un altro colpo avvenuto la notte precedente a Scisciano, dove l’ATM di una banca in via Ferrovia è stato fatto esplodere e portato via insieme al denaro contenuto, con una somma ancora in fase di quantificazione. Le tre azioni, tutte concentrate nel giro di due giorni, mostrano un modus operandi identico e una particolare determinazione da parte dei responsabili.

I danni sono ancora da quantificare, mentre le indagini e i rilievi sono affidati al Nucleo Operativo e al Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, già impegnati nel ricostruire la dinamica dei raid e nel verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi. Al momento non si registrano feriti, ma l’impatto sul territorio è significativo e alimenta la preoccupazione delle comunità locali, già scosse dalla frequenza degli assalti.