Il Santuario di Montevergine, simbolo religioso e culturale dell’Irpinia, resterà off limits fino alla prossima primavera. A determinare la chiusura è una frana che ha interessato la strada di accesso al complesso abbaziale, nel territorio di Mercogliano, rendendo impossibile il transito in condizioni di sicurezza.
Le intense piogge e il maltempo delle ultime settimane hanno aggravato una situazione già delicata dal punto di vista idrogeologico. Lo smottamento ha compromesso diversi tratti della viabilità montana, spingendo le autorità competenti a disporre l’interdizione totale dell’area per tutelare l’incolumità di pellegrini, visitatori e operatori.
Il Santuario, storica meta di fedeli provenienti da tutta la Campania e da altre regioni, resta dunque isolato, con pesanti ripercussioni anche sul piano economico e turistico. Le attività commerciali e i lavoratori legati all’indotto di Montevergine stanno vivendo una fase di forte difficoltà, soprattutto in un periodo che tradizionalmente registra un’elevata affluenza. Dopo le prime verifiche tecniche, appare chiaro che i tempi per il ripristino completo della strada non saranno brevi. Secondo le prime stime, la riapertura potrebbe avvenire non prima della primavera, compatibilmente con le condizioni meteorologiche e l’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza.
Montevergine, luogo di fede, accoglienza e identità per l’Irpinia, resta così in attesa di tornare pienamente accessibile, con l’auspicio che gli interventi programmati possano restituire sicurezza e normalità nel più breve tempo possibile.
(di Alessandro Siniscalchi)

