La circolazione lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo ha registrato pesanti criticità nella fascia mattutina a causa di un sinistro avvenuto in prossimità della diramazione per il raccordo Salerno–Avellino. L’incidente ha coinvolto un mezzo pesante che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato occupando parte della carreggiata in direzione sud, determinando un’immediata riduzione della capacità veicolare del tratto interessato.
Le prime informazioni raccolte dagli operatori intervenuti indicano che il veicolo industriale avrebbe perso stabilità in un punto caratterizzato da un flusso di traffico particolarmente intenso nelle ore di punta, anche per via della convergenza tra l’A2 e il raccordo autostradale RA2, nodo strategico per i collegamenti tra l’area metropolitana di Salerno, l’Irpinia e l’autostrada A30.
La dinamica esatta è oggetto di rilievi tecnici da parte della Polizia Stradale, che ha delimitato l’area e avviato le procedure previste per gli incidenti che coinvolgono mezzi pesanti, incluse le verifiche sulle condizioni del manto stradale e sull’eventuale dispersione di materiali.
Il ribaltamento ha reso necessaria la chiusura parziale della carreggiata, con conseguente formazione di code e rallentamenti estesi per diversi chilometri. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Salerno hanno operato per la messa in sicurezza del mezzo e per la rimozione di eventuali elementi pericolosi, mentre il personale Anas ha gestito le attività di ripristino e la regolazione del traffico, predisponendo deviazioni temporanee verso la viabilità alternativa. In casi come questo, la procedura standard prevede l’impiego di autogru per il sollevamento del veicolo e la bonifica dell’area, operazioni che richiedono tempi tecnici non trascurabili e che incidono ulteriormente sulla fluidità della circolazione.
Il conducente del mezzo, unico occupante, è stato affidato ai sanitari del 118 per le valutazioni del caso. Non risultano coinvolti altri veicoli, circostanza che ha agevolato le operazioni di gestione dell’emergenza, pur non riducendo l’impatto sul traffico, particolarmente sensibile in un tratto autostradale che rappresenta uno dei principali assi di collegamento tra il Sud e il Centro Italia.
La normalizzazione della viabilità è avvenuta solo dopo il completamento delle operazioni di rimozione e la successiva verifica delle condizioni della pavimentazione, necessaria per garantire la sicurezza del transito. Gli accertamenti sulla dinamica proseguiranno nelle prossime ore, come previsto dai protocolli per gli incidenti che coinvolgono mezzi di grande portata.

