Nuovo tentativo di furto ai danni di un Postamat in Irpinia: colpita la sede di Scampitella


Ancora un assalto ai Postamat in Irpinia, stavolta a Scampitella, dove all’alba un’esplosione ha svegliato i residenti di Via PIave, richiamando sul posto le forze dell’ordine. Il modus operandi è ormai tristemente noto: un ordigno artigianale, inserito con precisione chirurgica nel vano bancomat, ha provocato danni ingenti alla struttura. Tuttavia, secondo le prime ricostruzioni, il tentativo di furto non avrebbe avuto successo e il denaro custodito sarebbe rimasto intatto.

La tecnica utilizzata è quella della cosiddetta “marmotta”, un’esplosivo artigianale usato per forzare sportelli ATM. Questi dispositivi, simili per potenza e pericolosità ad armi da guerra, vengono introdotti nei bancomat attraverso aperture forzate.

Le indagini condotte in passato hanno evidenziato una struttura ben organizzata, con ruoli assegnati tra autisti, vedette e tecnici dell’esplosivo, e una rete logistica che si estende oltre i confini regionali.

Dopo l’episodio di Trevico, quello di Scampitella conferma una preoccupante escalation di attacchi nella provincia di Avellino. I carabinieri, coadiuvati dalla vigilanza privata e in attesa degli artificieri da Napoli, hanno avviato posti di blocco lungo le arterie che collegano l’Irpinia alla Puglia, ma al momento non si registrano arresti né identificazioni.

In risposta a questa ondata di furti, Poste Italiane ha adottato misure straordinarie: dal 2 ottobre, gli sportelli Postamat di otto comuni irpini vengono disattivati ogni sera dalle 19:00 alle 8:30. Il provvedimento, esteso anche alla provincia di Benevento, riguarda le sedi di Andretta, Castel Baronia, San Nicola Baronia, Zungoli, Villanova del Battista, Bonito, Mirabella Eclano e Montefusco.

L’obiettivo è arginare i raid notturni, che negli ultimi mesi hanno messo a dura prova la sicurezza delle infrastrutture postali. L’azienda ha ribadito il proprio impegno nel rafforzamento dei sistemi di protezione, con l’installazione di telecamere ad alta definizione e casseforti certificate, garantendo al contempo la regolare erogazione dei servizi durante gli orari di apertura.