Violenza sui minori in Campania: aumentano i reati digitali e sessuali.

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Nel 2024, in Campania sono stati registrati 431 episodi di violenza ai danni di minori, con un incremento contenuto rispetto all’anno precedente. Dietro la stabilità apparente dei numeri si celano però tendenze allarmanti, in particolare l’aumento dei reati legati all’ambiente digitale e a contenuti di natura sessuale, che evidenziano una crescente esposizione dei più giovani a forme di abuso. A livello nazionale, il quadro è ancora più preoccupante: oltre 7.200 denunce in un solo anno, con un incremento del 4% rispetto al 2023. I dati, elaborati dal Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale e diffusi dalla Fondazione Terre des Hommes in occasione della presentazione del dossier “indifesa”, delineano una realtà che richiede interventi urgenti.

Le vittime sono prevalentemente di sesso femminile, con percentuali che in Campania raggiungono il 90% nei casi di violenza sessuale aggravata. Anche a livello nazionale, bambine e ragazze rappresentano oltre il 60% dei soggetti coinvolti. I maltrattamenti in ambito familiare restano la tipologia più frequente, con 157 episodi rilevati nella regione, in calo rispetto all’anno precedente ma ancora troppo diffusi. Particolarmente preoccupante è il boom dei casi di pornografia minorile, quadruplicati in un solo anno, passando da 6 a 27. Il web si conferma un ambiente ad alto rischio, con aumenti significativi anche nella detenzione di materiale pedopornografico.

Secondo il Servizio Analisi Criminale, il fenomeno è in continua trasformazione e richiede un approccio integrato che includa prevenzione, ascolto e interventi tempestivi. Terre des Hommes sottolinea il ritorno di modelli culturali regressivi che alimentano la violenza e chiede azioni coordinate per contrastare questa deriva. In questo contesto, la Fondazione ha rilanciato il progetto “Sport4Rights”, sviluppato insieme a Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale e Specchio Magico, con l’obiettivo di rendere lo sport uno spazio sicuro per tutti i minori. La piattaforma digitale, basata su intelligenza artificiale, offrirà percorsi formativi a operatori e società sportive per promuovere inclusione e protezione.

Dal 2012, la campagna “indifesa” si impegna a difendere i diritti delle bambine e delle ragazze nel mondo, coinvolgendo istituzioni e cittadini. Nel solo 2024, oltre 484.000 minori hanno beneficiato direttamente dei progetti promossi dalla Fondazione. Tra i partner dell’edizione 2025 figura Acea, che rinnova il proprio impegno per una società più equa e rispettosa, dove nessuna giovane debba sentirsi abbandonata.