Oggi pomeriggio, 29 maggio 2025, poco prima delle 17:00, due distinti incendi hanno seminato inquietudine e preoccupazione tra Marcianise e Santa Maria Capua Vetere (CE): il primo è divampato lungo la rampa d’accesso al pronto soccorso dell’ospedale civile nel rione Santella, il secondo in via Spartaco, all’ombra degli uffici giudiziari e a pochi passi dalla sede del Giudice di Pace. Entrambi i focolai si sono sviluppati in rapida successione, sollevando colonne di fumo nero visibili a chilometri di distanza e trasformando l’aria in una miscela irrespirabile di odori acrei e sospetti di sostanze tossiche incenerite.
Le squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Caserta, affiancate dai volontari della Protezione Civile, sono intervenute tempestivamente e hanno dedicato diverse ore allo spegnimento e alla messa in sicurezza delle aree coinvolte, impedendo che le fiamme raggiungessero depositi industriali e abitazioni contigue. Nonostante l’efficacia dell’azione dei soccorritori, residenti e passanti hanno raccontato di bruciori agli occhi e di odori pungenti, alimentando il timore che a prendere fuoco non fossero soltanto sterpaglie, ma anche materiali di natura artificiale o rifiuti abbandonati.
Il ripetersi di episodi così ravvicinati sottolinea il rischio crescente di incendi dolosi nell’agro caleno, dove solo negli ultimi giorni le colline dei Monti Tifatini e i boschi di Baia Domizia hanno fatto registrare roghi estesi, domati solo grazie all’impiego di mezzi aerei e squadre specializzate. Analoghe preoccupazioni emergono dopo l’incendio che ha minacciato la linea ferroviaria ad alta velocità a Sparanise, costringendo a sospendere temporaneamente il traffico dei treni e riaccendendo il sospetto di piromania organizzata.
Le autorità locali hanno annunciato l’intensificazione dei controlli nelle aree periferiche e presso i principali punti di accesso ai centri urbani, prevedendo l’installazione di presidi fissi e il potenziamento dei servizi di videosorveglianza. Al tempo stesso, il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha ribadito l’impegno a proseguire i lavori di pulizia delle aree verdi e di raccolta dei rifiuti abbandonati, con l’obiettivo di ridurre al minimo i materiali infiammabili che possano alimentare nuovi focolai.
Mentre si attendono i risultati delle indagini sulla natura dei due incendi di oggi, resta forte la richiesta dei cittadini per misure più stringenti a tutela del tessuto urbano e ambientale: solo un’azione condivisa tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità potrà arginare l’escalation degli incendi che, oltre ai danni materiali, rischiano di compromettere la salute pubblica e la vivibilità dei quartieri.

