SAVIANO (Na) – Incendio in un’abitazione di Corso Europa, madre e fratello salvati, l’altro fratello morto.


Un pauroso incendio si è sviluppato questa mattina all’alba in un appartamento di corso Europa 43, nel centro del comune alle porte di Napoli. L’allarme è scattato poco prima delle 6:30, quando i vicini hanno visto dense colonne di fumo fuoriuscire dal piano superiore dello stabile e hanno chiamato i soccorsi.

Sul posto sono immediatamente giunti i vigili del fuoco insieme ai Carabinieri della sezione Radiomobile di Nola e alle ambulanze del 118.

I pompieri, coadiuvati dai militari, hanno effettuato un doppio intervento di salvataggio: al piano terra hanno soccorso una donna di 87 anni e suo figlio di 58, trasportati al pronto soccorso con sintomi di intossicazione da fumo; mentre al piano superiore hanno rinvenuto, purtroppo senza vita, il secondo figlio della donna, un uomo di 55 anni, probabilmente sopraffatto dalle fiamme e dai gas tossici.

Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero divampate negli ambienti al piano superiore, forse a causa di un malfunzionamento elettrico o di una stufa difettosa, ma le indagini sono ancora in corso per stabilire con esattezza l’origine del rogo. I carabinieri, al termine dei rilievi dei tecnici dei vigili del fuoco, hanno sequestrato l’area interessata per consentire alla Procura di Nola di compiere tutti gli accertamenti del caso.

Le operazioni di spegnimento si sono concluse entro poche ore, ma la struttura dell’edificio è stata giudicata precaria: i vigili del fuoco hanno pertanto vietato l’accesso ai residenti dei piani superiori sotto scopo di sicurezza. Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha attivato un servizio di assistenza psicologica per la famiglia coinvolta e per i vicini che hanno assistito alle drammatiche fasi dei soccorsi.

La tragedia ha scosso l’intera comunità di Saviano, che si è stretta intorno alla famiglia colpita. Il sindaco Vincenzo Simonelli ha espresso “profondo cordoglio” e ha promesso di monitorare con la massima attenzione lo stato delle altre palazzine del centro storico, affinché un simile disastro non possa ripetersi.