Il gruppo consiliare “Nuova Alleanza Popolare” ha annunciato, attraverso un comunicato ufficiale, la propria decisione irrevocabile di abbandonare l’Aula consiliare in occasione della discussione sul rendiconto di gestione dell’Ente.
La scelta viene descritta dai firmatari come un atto politico preciso, non motivato da ragioni emotive, ma determinato da un giudizio fortemente critico nei confronti dell’attuale gestione amministrativa.
Secondo quanto dichiarato nel comunicato, l’amministrazione sarebbe caratterizzata da chiusura, autoreferenzialità e mancanza di trasparenza. I consiglieri di opposizione sostengono che il rendiconto discusso in Aula rappresenti la naturale prosecuzione di un bilancio di previsione ritenuto inadeguato, al quale, a loro avviso, non sarebbero stati apportati i correttivi richiesti nonostante le criticità segnalate anche dal Revisore dei Conti.
Tra le accuse mosse, figura l’omessa consegna di documentazione contabile considerata “essenziale” per una corretta valutazione finanziaria, così come la mancata istituzione della Commissione Trasparenza, giudicata dal gruppo una scelta politica intenzionale e non una semplice dimenticanza.
Il comunicato esprime inoltre una forte critica verso l’atteggiamento tenuto dalla maggioranza nei confronti del capogruppo Dott. Caruso, medico che lavora a oltre 120 km dal Comune, cui non verrebbe dato il preavviso necessario per partecipare alle riunioni dei capigruppo. Questo comportamento viene definito come deliberato e strumentale per provocarne l’assenza.
Sul piano politico-amministrativo, il gruppo lamenta anche un presunto scollamento dell’amministrazione dai bisogni reali del territorio, con riferimento al degrado urbano, alla mancanza di servizi e all’assenza di una programmazione efficace. Viene inoltre denunciato un aumento della pressione fiscale – in particolare di IMU e TARI – che, secondo quanto dichiarato, contraddice le promesse iniziali della maggioranza e grava su famiglie e imprese locali.
Infine, i consiglieri contestano anche il contenuto del Documento Unico di Programmazione (DUP) e del bilancio di previsione, definendoli carenti di trasparenza, obiettivi concreti e visione strategica.
In definitiva, i membri di “Nuova Alleanza Popolare” dichiarano di abbandonare l’Aula per non essere “complici” di quella che definiscono una “pagina nera per la democrazia locale”, ribadendo l’impegno a proseguire la propria azione politica di vigilanza e denuncia all’esterno delle sedi consiliari. Contestualmente, chiedono che l’intero comunicato venga letto, allegato agli atti e trascritto nel verbale della seduta.

