Ribaltamento di un’Alfa Romeo al casello Montoro Nord: madre e due bambini ricoverati in codice giallo


Nel tardo pomeriggio di oggi, 20 maggio 2025, lungo il raccordo Avellino–Salerno, poco dopo l’uscita di Montoro Nord, un’Alfa Romeo 156 guidata da una donna ha sbandato improvvisamente, ribaltandosi su un terrapieno laterale. Con lei viaggiavano due bambini, prontamente soccorsi dal personale del 118 e trasportati in codice giallo all’ospedale “Moscati” di Avellino, dove sono stati sottoposti a tutti gli accertamenti del caso. Gli operatori sanitari hanno sottolineato che la stabilizzazione in loco è stata determinante per scongiurare esiti più gravi.

Sul luogo dell’incidente la polizia stradale ha delimitato l’area e deviato il traffico sulla corsia d’emergenza, avviando immediatamente i rilievi tecnici. Gli agenti hanno raccolto le prime testimonianze di automobilisti di passaggio e verificato le condizioni dell’asfalto, senza riscontrare il coinvolgimento di altri veicoli. L’ipotesi di un colpo di sonno o di un malfunzionamento meccanico rimane al centro delle indagini in corso.

Nel frattempo, gli addetti alla manutenzione hanno rapidamente rimosso i detriti e ripristinato la carreggiata, permettendo al raccordo di tornare alla normalità in poche ore. L’attenzione degli investigatori si è rivolta anche alle telecamere di sorveglianza e ai dati dei sistemi di assistenza alla guida installati sull’auto, per ricostruire con precisione ogni passaggio dell’incidente. Verranno inoltre esaminate eventuali condizioni meteorologiche improvvise o inefficienze degli pneumatici che potrebbero avere contribuito alla perdita di controllo.

Le autorità hanno invitato chiunque sia in possesso di filmati o fotografie del sinistro a mettersi in contatto con la polizia stradale, così da integrare le perizie tecniche con elementi utili. Nel frattempo, il comando locale ha riaffermato l’importanza del rispetto dei limiti di velocità e dell’uso corretto dei sistemi di ritenuta, ricordando come la prevenzione e la prudenza alla guida siano sempre le prime barriere contro incidenti di questo tipo.