Tagli al Bilancio di Avellino: 1,6 milioni in meno per Ferragosto e Teatro Gesualdo

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Ad Avellino la commissaria prefettizia Giuliana Perrotta ha avviato una decisa operazione di risanamento finanziario, intervenendo sui conti comunali con un piano di spending review da 1,6 milioni di euro. Il provvedimento, frutto di un’analisi rapida e mirata delle voci di bilancio, ha comportato tagli trasversali su manutenzioni, posizioni organizzative e incarichi dirigenziali, compresa la revoca di un contratto stipulato con procedura ex articolo 110. L’obiettivo dichiarato è evitare il rischio concreto di dissesto, con un disavanzo che si avvicina ai 9 milioni di euro entro fine anno.

Il rendiconto previsionale, approvato dalla precedente amministrazione Nargi, è stato radicalmente rivisto per eliminare le spese non essenziali e garantire l’erogazione dei servizi fondamentali. Le risorse risparmiate saranno concentrate su sicurezza, servizi pubblici primari e gestione ordinaria, rinunciando a iniziative considerate di prestigio ma non prioritarie per la collettività.

Le conseguenze si fanno sentire anche sul piano culturale e ricreativo: il Ferragosto avellinese sarà celebrato in forma ridotta, con la cancellazione di luminarie, concerti e fuochi d’artificio. Resta il solo programma religioso in onore della Madonna Assunta, accompagnato dalla Banda Musicale di Bisceglie. La processione del 15 agosto attraverserà il centro storico secondo tradizione, con un piano di sicurezza potenziato predisposto in sinergia tra Comune e Prefettura per garantire ordine e tutela dei partecipanti.

Un ridimensionamento analogo interessa il Teatro Carlo Gesualdo: il cartellone inizialmente previsto con dodici spettacoli e un budget superiore a mezzo milione di euro è stato ridotto a tre eventi, finanziati in parte con fondi regionali POC. La decisione, oltre che economica, risponde all’esigenza di correggere una programmazione che in alcuni casi era stata annunciata senza contratti formalizzati, con potenziali rischi giuridici e reputazionali per l’amministrazione.

La linea impostata da Giuliana Perrotta rappresenta un approccio di gestione oculata delle risorse, mirato a ripristinare equilibrio e credibilità istituzionale. In un momento di forte tensione sui conti pubblici, il Comune di Avellino sceglie di preservare l’essenziale e ridurre le spese non prioritarie, dimostrando che è possibile mantenere coesione sociale e identità culturale anche senza investimenti onerosi.