
L’Ordine degli Avvocati di Avellino interviene per alleviare il disagio causato dal caldo estremo nelle celle sovraffollate. Un gesto semplice ma significativo arriva dall’Ordine degli Avvocati di Avellino, che ha donato alcuni ventilatori alla Casa circondariale di Bellizzi Irpino. Un contributo concreto per affrontare l’ondata di caldo estivo che, unita al sovraffollamento delle celle, rende le condizioni di vita dei detenuti particolarmente difficili.
L’iniziativa nasce dalla volontà di intervenire su una delle criticità più trascurate del sistema penitenziario: l’assenza di ventilazione adeguata all’interno delle celle. L’Ordine ha voluto così offrire un segnale di attenzione e vicinanza a una realtà troppo spesso dimenticata, nella convinzione che anche chi si trova in carcere debba poter contare su condizioni di vita dignitose.
Il presidente Fabio Benigni ha evidenziato come sia fondamentale non dimenticare le persone più fragili, neanche quando si trovano dietro le sbarre. Il diritto alla salute, al rispetto e alla dignità deve essere garantito a tutti, indipendentemente dalla condizione detentiva.
L’aumento dei casi di autolesionismo negli istituti penitenziari impone una riflessione seria. Le condizioni materiali in cui si vive all’interno delle carceri hanno un impatto diretto sul benessere fisico e psicologico dei detenuti. Anche un ventilatore, in questi contesti, può rappresentare una piccola ma concreta forma di sollievo.
L’Ordine degli Avvocati di Avellino, con questo gesto, dimostra come il ruolo delle professioni legali possa estendersi oltre l’aula di tribunale, abbracciando anche l’impegno civile e sociale. Un esempio che auspica nuove collaborazioni con le istituzioni per affrontare in modo strutturale le criticità del sistema penitenziario.
(di Alessandro Siniscalchi)

