Tragedia a Capo d’Orso: 35enne di Baronissi precipita dalla scogliera. Indagini in corso su dinamica e cause

 
La tragedia avvenuta, ieri 28 maggio 2026, lungo la Costiera Amalfitana continua a lasciare aperti diversi interrogativi. Un uomo di 35 anni, originario di Baronissi, ha perso la vita dopo essere precipitato dal costone di Capo d’Orso, in un tratto della litoranea noto per la sua bellezza ma anche per la presenza di punti particolarmente esposti. Il giovane aveva raggiunto la zona in moto insieme alla fidanzata, con cui stava trascorrendo una giornata fuori porta. A un certo punto i due si sarebbero separati per pochi minuti e la ragazza, non riuscendo più a mettersi in contatto con lui, ha chiesto aiuto alle autorità, dando il via alle ricerche.

Il corpo è stato individuato più in basso, tra le rocce, in una posizione difficile da raggiungere. Le operazioni di recupero hanno richiesto l’intervento di mezzi aerei e navali, oltre al lavoro dei soccorritori impegnati su un terreno complesso e insidioso. Nonostante la rapidità dell’intervento, per il giovane non c’è stato nulla da fare. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione gli ultimi movimenti dell’uomo, analizzando ogni elemento utile a chiarire cosa sia accaduto.

Secondo una prima ricostruzione, il 35enne avrebbe raggiunto uno dei punti panoramici della zona e avrebbe oltrepassato la ringhiera che separa la strada dalla scogliera sottostante. Non è ancora chiaro per quale motivo lo abbia fatto: potrebbe essersi avvicinato al bordo per osservare meglio il panorama, oppure per scattare una fotografia, ma al momento non esistono conferme definitive su questa possibilità. Allo stesso modo, non è escluso che possa aver perso l’equilibrio mentre si trovava oltre la barriera, complice la natura irregolare del terreno o un movimento improvviso.

Le indagini restano aperte e nessuna ipotesi viene esclusa. Non ci sono elementi che permettano di affermare con certezza che si sia trattato di un incidente, così come non emergono indicazioni concrete che facciano pensare a un gesto volontario. La posizione della moto, la presenza della fidanzata, il punto esatto della caduta e le condizioni del luogo sono tutti aspetti che gli inquirenti stanno valutando con attenzione, nella speranza di ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima della tragedia.

La comunità di Baronissi è profondamente scossa dalla notizia, mentre la famiglia attende risposte che possano dare un senso a una perdita improvvisa e dolorosa. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di chiarire una vicenda che presenta ancora diversi punti da definire e che richiede ulteriori accertamenti per essere compresa fino in fondo.