A Serino, in località Pescarole, si è tenuta oggi l’inaugurazione degli incubatori di impresa, un intervento strategico promosso con forza dalla Regione Campania. La presenza del presidente Vincenzo De Luca ha conferito all’evento un chiaro significato politico, sottolineando l’impegno istituzionale verso un modello di sviluppo che valorizza le aree interne. La struttura nasce come spazio multifunzionale per accogliere aziende artigiane e realtà innovative, con un’attenzione particolare ai settori dell’agroalimentare, dell’aerospazio, della lavorazione delle materie prime e della creatività digitale.
L’iniziativa, sostenuta anche dall’amministrazione comunale, rappresenta una risposta concreta alla necessità di creare occupazione e trattenere i giovani sul territorio, offrendo loro strumenti e opportunità per trasformare le idee in impresa. Nei post pubblicati da esponenti locali come Maurizio Petracca e Rino De Rosa, emerge chiaramente l’entusiasmo per un progetto che non si limita alla dimensione economica, ma si radica in una visione culturale e identitaria. L’incubatore diventa simbolo di un nuovo protagonismo territoriale, dove il lavoro si intreccia con la memoria e l’innovazione si alimenta di radici.
L’intervento regionale non è solo infrastrutturale, ma strategico, volto a rendere attrattive le aree interne per chi vuole investire e generare sviluppo. In un contesto in cui il dibattito politico tende a privilegiare le grandi città, Serino si propone come modello replicabile, laboratorio di politiche pubbliche che mettono al centro le comunità. “L’Irpinia ha bisogno di energia, voglia di fare, visione”, ha scritto Petracca, sintetizzando il senso profondo dell’iniziativa.
L’inaugurazione di oggi non è un semplice taglio del nastro, ma l’avvio di un percorso che potrebbe ridefinire il ruolo delle aree interne nel panorama economico campano. Da Pescarole parte un messaggio chiaro: il futuro si costruisce anche qui, dove l’impresa incontra il territorio e la politica torna a farsi strumento di coesione.

