Il Consiglio dei ministri ha decretato lo scioglimento dei Consigli comunali di Sarno e Torre Annunziata a seguito di accertate infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata. La decisione, maturata dopo un lungo iter previsto dalla normativa antimafia, è giunta al termine delle verifiche condotte dalle commissioni d’accesso inviate dal Ministero dell’Interno, incaricate di valutare la presenza di influenze criminali nell’attività amministrativa dei due enti locali.
Con il provvedimento approvato dal Governo, le amministrazioni decadono e la gestione dei Comuni passa a commissioni straordinarie nominate dalla Prefettura, che avranno il compito di amministrare fino alle nuove elezioni. Si tratta di una misura di grande rilievo, considerata tra le più incisive dell’ordinamento italiano per contrastare l’ingerenza della criminalità organizzata nelle istituzioni locali e ristabilire condizioni di legalità e trasparenza nell’azione amministrativa.
Nei prossimi giorni saranno rese pubbliche le relazioni prefettizie che hanno motivato la decisione del Consiglio dei ministri, documenti che chiariranno nel dettaglio gli elementi raccolti dalle indagini e le ragioni che hanno portato allo scioglimento dei due enti.
La scelta del Governo conferma la linea di tolleranza zero verso le infiltrazioni mafiose negli apparati pubblici e rappresenta un segnale forte di attenzione verso la tutela della democrazia locale e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

