
La Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale della Campania, con il patrocinio del Comune di Bagnoli Irpino, promuove dal 19 al 21 giugno 2026 l’esercitazione interregionale SMTS – EXE SAR 2026, in programma nell’area del Piano Laceno, nel territorio di Bagnoli Irpino (AV). L’attività rappresenta un importante momento di formazione e verifica operativa dedicato agli scenari di ricerca e soccorso in ambiente impervio, con l’obiettivo di consolidare le capacità di intervento, rafforzare l’interoperabilità tra le diverse componenti specialistiche e testare, in un contesto realistico e controllato, la tenuta del sistema di comando, coordinamento e supporto logistico.
L’esercitazione coinvolgerà le componenti SMTS della Croce Rossa Italiana provenienti da Campania, Lazio ed Abruzzo, insieme a TLC, UAS, operatori SeP, operatori sanitari, logistica e supporto operativo. Accanto alla Croce Rossa Italiana saranno presenti anche il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco-direzione regionale Campania insieme ai comandi di Napoli e Avellino, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Campania e il Soccorso Alpino Guardia di Finanza (SAGF), in un dispositivo integrato pensato per valorizzare la collaborazione tra enti impegnati nella gestione delle emergenze.

Gli scenari addestrativi previsti comprenderanno la ricerca di persone disperse, il recupero di infortunati in aree difficili, la movimentazione di barelle su terreno accidentato, le tecniche e manovre su corde, nonché l’impiego coordinato di telecomunicazioni, cartografia e Posto di Comando Avanzato. Un contesto operativo complesso, utile a verificare rapidità di attivazione, sicurezza degli operatori, gestione delle comunicazioni e capacità di risposta in ambiente montano e boschivo. L’attività si svolgerà secondo il modello Incident Command System (ICS), che consente una struttura di comando chiara, modulare e orientata alla definizione precisa di ruoli, responsabilità e flussi informativi. Particolare attenzione sarà riservata anche agli aspetti di sicurezza, con briefing obbligatorio, tracciabilità delle squadre, presidio sanitario dedicato e procedure distinte per l’eventuale gestione di emergenze reali.
Con un contingente stimato tra 80 e 120 operatori e l’impiego di 15–30 mezzi operativi, SMTS – EXE SAR 2026 si conferma come un’importante occasione di crescita tecnica, coordinamento interregionale e collaborazione istituzionale. Tre giornate di esercitazione ad alta intensità, per rafforzare preparazione, prontezza e capacità di intervento a servizio della collettività.

