CASERTA – Scoperto centro massaggi “troppo rilassante” e a luci rosse

La cronaca casertana ha aggiunto un nuovo tassello alla sua collezione di episodi surreali: un centro massaggi che, secondo gli investigatori, offriva un servizio aggiuntivo non esattamente previsto dal tariffario ufficiale. Il locale è stato sequestrato e la titolare denunciata, dopo che gli agenti hanno scoperto che alcuni clienti uscivano non solo più distesi, ma anche insolitamente soddisfatti.

La vicenda nasce da una serie di controlli mirati, avviati dopo segnalazioni di residenti insospettiti da un via vai serale piuttosto vivace. Nulla di strano, direte: in fondo il benessere non ha orari. Ma quando i clienti iniziavano a uscire con un sorriso che ricordava più una vincita al gratta e vinci che un massaggio decontratturante, qualche dubbio è sorto. Le verifiche hanno portato alla scoperta di prestazioni “non terapeutiche”, come le ha definite con elegante sobrietà il comunicato ufficiale.

Gli inquirenti hanno trovato cabine accuratamente schermate, luci soffuse e un listino che, a detta di alcuni clienti, “si aggiornava in base all’umore della massaggiatrice”. La titolare, dal canto suo, avrebbe sostenuto che si trattava solo di “tecniche orientali avanzate”, ma pare che neppure nei manuali più esotici compaia un capitolo dedicato all’happy ending come pratica olistica.

Il sequestro del locale ha riportato la calma nel quartiere, anche se qualcuno giura che l’improvvisa chiusura abbia provocato un picco di tensione muscolare tra gli habitué. Le autorità, intanto, ricordano che i centri benessere devono rispettare le normative e che qualunque “trattamento aggiuntivo” non previsto dalla legge può trasformare un massaggio rilassante in un problema giudiziario.