Si chiude con un’ampia archiviazione il capitolo più delicato dell’inchiesta “Dolce Vita”. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta della Procura disponendo l’archiviazione per 22 persone coinvolte nella fase iniziale del procedimento. Tra queste figura anche l’ex vicesindaco Laura Nargi, la cui posizione è stata definitivamente chiarita.
Per Nargi arriva così la conferma della piena estraneità a ogni addebito, dopo mesi in cui il suo nome era stato associato all’indagine solo per ragioni tecniche legate agli accertamenti preliminari. La decisione del Gip chiude ogni profilo di interesse investigativo nei suoi confronti.
«Sono sollevata e soddisfatta – ha dichiarato Nargi –. Ho sempre avuto fiducia nel lavoro della magistratura e oggi questa fiducia viene ripagata. È un passaggio importante che mi permette di guardare avanti con serenità».
L’archiviazione riguarda l’intero gruppo di persone che, a vario titolo, erano state coinvolte nella prima fase dell’inchiesta. La Procura, dopo aver completato gli approfondimenti necessari, ha ritenuto insussistenti gli elementi per proseguire nei loro confronti.
Con questo provvedimento si chiude dunque un capitolo significativo della vicenda giudiziaria, riportando chiarezza sulle posizioni personali e amministrative degli interessati.

