Sospetto caso di “West Nile” a Mugnano del Cardinale: la diffida della minoranza consiliare


A seguito della segnalazione di un sospetto caso di infezione da virus West Nile a Mugnano del Cardinale, il gruppo consiliare di minoranza “Nuova Alleanza Popolare” ha espresso preoccupazione per la salute pubblica, evidenziando – nella propria nota ufficiale – una serie di criticità che, a loro avviso, aggraverebbero il rischio sanitario.
Secondo quanto riportato dal gruppo, alcune zone del paese, in particolare quelle nei pressi dei Regi Lagni, verserebbero in condizioni di degrado ambientale, con presenza di topi, zanzare e fogne non manutenute. Tali elementi, sempre secondo la minoranza, favorirebbero la proliferazione del virus e metterebbero a rischio soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.

Per questo motivo, i consiglieri di opposizione hanno presentato una diffida formale indirizzata al Comune, all’ASL di Avellino, al Comando dei Carabinieri NAS e alla Prefettura, chiedendo l’avvio immediato di interventi straordinari di derattizzazione, disinfestazione ed espurgo fognario, oltre a controlli epidemiologici e campagne di informazione rivolte ai cittadini.
Il gruppo ha inoltre richiesto che un proprio delegato possa essere presente durante le operazioni di bonifica, al fine di garantire trasparenza e vigilanza sull’effettiva esecuzione degli interventi.

Nella stessa nota, la minoranza consiliare ha avvertito che, qualora dovessero verificarsi conseguenze sanitarie gravi, ritiene che tutti i soggetti istituzionali competenti che non avranno agito tempestivamente potrebbero essere chiamati a rispondere in sede civile, penale e amministrativa.
A supporto della cittadinanza, è stato indicato il nominativo del Dott. Caruso come punto di riferimento per eventuali sintomi sospetti, in collaborazione con l’ASL e le autorità sanitarie.