Nell’ambito dell’attività di tutela ambientale legata al bacino del fiume Sarno, una squadra composta da militari dell’Arma dei Carabinieri e personale tecnico specializzato ha effettuato un controllo presso un’azienda conserviera situata nel territorio comunale di Fisciano. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore.
L’ispezione, eseguita il 14 ottobre 2026, ha coinvolto la Sezione Operativa del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Nocera Inferiore, la Sezione Operativa della Compagnia di Mercato San Severino, il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale dei Carabinieri di Salerno, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Salerno, oltre a tecnici dell’Arpac Campania e dell’Ispra.
Nel corso degli accertamenti sono emerse irregolarità nella gestione delle acque di piazzale. In particolare, è stato rilevato che le acque raccolte in un’apposita vasca potevano raggiungere direttamente la rete fognaria attraverso una linea di troppo pieno la cui chiusura non assicurava una tenuta adeguata, consentendo il passaggio dei reflui.
Per impedire ulteriori fuoriuscite, durante il sopralluogo i tecnici hanno proceduto alla sigillatura della linea, interrompendo immediatamente lo scarico.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di vigilanza ambientale promosso e coordinato dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, finalizzato al monitoraggio del territorio e alla salvaguardia del sistema idrico collegato al fiume Sarno. Le attività di controllo, hanno fatto sapere gli inquirenti, proseguiranno anche nei prossimi mesi con ulteriori verifiche su altre realtà produttive dell’area
