Caianello, giovane operaio stroncato da un malore in cantiere: indagini in corso

La notte nel cantiere ferroviario di Vairano-Caianello, in provincia di Caserta, si è trasformata in tragedia quando G. P., 24 anni, impegnato in un intervento di manutenzione lungo la linea, è stato colto da un malore improvviso. Il giovane, dipendente di RFI e iscritto alla Filt-Cgil, si è accasciato mentre era al lavoro, senza che i colleghi potessero fare nulla per salvarlo. Le autorità stanno conducendo accertamenti per chiarire le cause del decesso e ricostruire con precisione gli ultimi minuti prima del collasso, un passaggio ritenuto fondamentale per comprendere cosa sia accaduto in un contesto operativo considerato di routine.

La notizia ha immediatamente suscitato un’ondata di cordoglio nel settore ferroviario e nel mondo sindacale. I segretari della Filt Cgil di Campania e Caserta, Angelo Lustro e Tommaso Pascarella, hanno espresso vicinanza alla famiglia del giovane, sottolineando che il sindacato attenderà gli esiti delle verifiche nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti. La comunità ferroviaria si è detta profondamente scossa, evidenziando come la scomparsa di un lavoratore così giovane rappresenti un colpo duro per tutti coloro che operano quotidianamente nei cantieri della rete nazionale.

 

Anche RFI, società del Gruppo FS Italiane, ha confermato che il malore è avvenuto al termine del turno, nei pressi della stazione di Vairano-Caianello. L’azienda ha espresso dolore per la perdita del dipendente e ha ribadito la propria vicinanza ai familiari e ai colleghi, ricordando che l’intera struttura è coinvolta nel sostegno alle persone colpite da questa drammatica vicenda.