Grottaminarda accoglie appassionati da tutta Italia per un evento che intreccia motori, cultura e territorio

Grottaminarda ha inaugurato l’edizione 2026 di Irpinia in Vespa Show, trasformando per tre giorni la cittadina in un punto di incontro per appassionati delle due ruote e per chi vede nel mototurismo un modo autentico di scoprire il territorio. L’avvio della manifestazione è stato affidato alla presentazione del libro Vespiste e Motocicliste – Donne con una marcia in più, firmato dalla giornalista e scrittrice Paola Scarsi, ospite della giornata inaugurale.
L’incontro si è svolto nella Sala Consiliare “Sandro Pertini”, dove la presidente del Consiglio comunale, Virginia Pascucci, ha introdotto il volume sottolineandone il valore testimoniale: un mosaico di esperienze femminili che raccontano la passione per la moto come spazio di libertà, crescita personale e riscatto. La sala ha accolto un pubblico eterogeneo, composto da motociclisti, curiosi e cittadini attratti dal tema, segno di un interesse che va oltre l’aspetto sportivo.
Tra i promotori dell’iniziativa, il presidente del Vespa Club Leoni Rossi, Enrico La Manna, ha ricordato come la Vespa continui a rappresentare un simbolo di inclusione e di viaggio lento, capace di unire generazioni e regioni diverse. Non a caso, già nelle prime ore sono arrivate iscrizioni da equipaggi provenienti da Sicilia, Marche, Emilia-Romagna e Veneto, confermando la dimensione nazionale dell’evento.
A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è stato l’assessore allo Sport, Michele Spinapolice, che ha evidenziato il ruolo del mototurismo nella promozione del territorio. Secondo l’assessore, iniziative come questa contribuiscono a far conoscere Grottaminarda e l’Irpinia attraverso percorsi che valorizzano paesaggi, borghi e tradizioni locali. Spinapolice ha anche richiamato la storia della Vespa, nata dall’ingegno di Corradino D’Ascanio e dalla visione di Enrico Piaggio, ricordando come il celebre scooter sia diventato nel tempo un’icona del design italiano.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Rosa Ciampa, presidente della sezione Fidapa BPW Italy di Grottaminarda, che ha posto l’accento sul messaggio di resilienza contenuto nelle testimonianze raccolte nel libro. Le storie narrate da Scarsi, ha spiegato, mostrano come la passione per la moto possa diventare un motore di rinascita, soprattutto per chi ha affrontato malattie, depressione o momenti di fragilità.
Paola Scarsi ha presentato alcune delle cinquantotto esperienze raccolte nel volume, raccontando il percorso di donne che hanno ritrovato energia e fiducia attraverso la guida. «È un libro felice», ha detto, «perché parla di sogni inseguiti e di limiti che spesso esistono solo nella nostra mente». Le sue parole hanno offerto uno sguardo intimo su un mondo che, pur legato alla tradizione motociclistica, continua a evolversi grazie al contributo femminile.
La giornata inaugurale si è conclusa con un momento dedicato all’arte: a Palazzo Portoghesi, la giovane illustratrice Katia Mercurio, originaria di Mirabella Eclano, ha esposto una serie di disegni a matita ispirati alla Vespa e al mondo delle moto. Un contributo che ha aggiunto una dimensione visiva alla manifestazione, intrecciando cultura, passione e creatività.

