
Negli ultimi giorni a Mugnano del Cardinale si è discusso molto dello stato in cui versavano le colline della cittadina in seguito alla festività di Pasquetta, delle rimostranze dell’opposizione “Mugnano Libera” e della giornata ecologica organizzata dal Comune. Le immagini dei rifiuti abbandonati hanno suscitato preoccupazione e commenti, aprendo un confronto che ha coinvolto amministratori, minoranza e cittadini.
L’iniziativa di pulizia, organizzata dal Comune come intervento straordinario, ha visto la partecipazione di dipendenti comunali, ragazzi del servizio civile, giovani del progetto G.O.L. e diversi volontari che hanno scelto di contribuire personalmente al ripristino del decoro. L’obiettivo era intervenire rapidamente nelle aree più colpite, rispondendo a un problema che purtroppo si ripresenta con regolarità dopo giornate di grande afflusso.
La minoranza consiliare ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di un sistema di controlli più efficace e di una programmazione più strutturata nella gestione dei rifiuti. Secondo l’opposizione, la ricorrenza degli abbandoni dimostra che il tema non può essere affrontato solo con interventi emergenziali, ma richiede un’azione più ampia e continuativa. Le loro osservazioni, rilanciate anche sui social, hanno alimentato un dibattito che ha coinvolto molti cittadini.
L’amministrazione ha replicato chiarendo che i volontari non sono “spazzini a chiamata”, ma persone che hanno scelto liberamente di dare una mano. Ha ricordato che i controlli esistono, pur nei limiti delle risorse disponibili in un piccolo comune, e che descrivere la situazione come priva di vigilanza non corrisponde alla realtà. È stato inoltre sottolineato che lo smaltimento dei rifiuti ha un costo inevitabile e che lasciare il degrado sul posto non sarebbe stato un segnale accettabile per la comunità. Da qui la decisione di intervenire subito, evitando che la situazione peggiorasse. L’amministrazione ha infine invitato la minoranza a portare proposte concrete in consiglio comunale, ritenendo il confronto istituzionale il luogo più adatto per discutere soluzioni durature. 
Al di là delle posizioni politiche, la giornata ecologica ha messo in luce un elemento condiviso: il desiderio di vedere Mugnano del Cardinale pulita e curata. Il lavoro dei volontari, dei dipendenti comunali e dei giovani coinvolti nei progetti attivi sul territorio è stato prezioso e ha permesso di ottenere un risultato immediato e visibile. La partecipazione spontanea di tanti cittadini dimostra che il senso civico è ancora forte e che, quando si uniscono le forze, il territorio risponde.
Il dibattito di questi giorni può diventare un’occasione utile per migliorare gli strumenti di prevenzione e controllo, ma anche per valorizzare la collaborazione tra istituzioni e cittadini. La pulizia straordinaria ha prodotto un risultato concreto, e questo merita di essere riconosciuto. Ora resta da capire se questa discussione potrà trasformarsi in un percorso condiviso, capace di affiancare alle critiche anche proposte e partecipazione, nell’interesse comune di un paese più pulito e più rispettato.

