L’area dell’ex polveriera di Mandranello, a Padula (SA), si è trasformata questa mattina nel punto di ritrovo di un raduno non autorizzato che stava rapidamente assumendo le dimensioni di un vero e proprio rave party. Le prime segnalazioni hanno permesso alle forze dell’ordine di intervenire quando sul posto erano già presenti circa 150 persone, un numero destinato ad aumentare con l’arrivo di altri partecipanti in viaggio verso la zona. L’iniziativa, organizzata in modo informale e priva di qualsiasi autorizzazione, è stata bloccata prima che potesse consolidarsi, grazie a un’operazione coordinata che ha richiesto un dispiegamento significativo di uomini e mezzi.
A raggiungere l’area sono state le pattuglie della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina, che hanno immediatamente avviato i controlli e predisposto un presidio agli accessi per impedire ulteriori afflussi. L’intervento è stato condotto con più unità sul territorio, con l’obiettivo di procedere allo sgombero in condizioni di sicurezza e di evitare che l’evento potesse degenerare o estendersi nelle ore successive. A supporto delle operazioni è stato impiegato anche un elicottero dell’Arma, che ha sorvolato l’area per monitorare i movimenti e fornire una visione d’insieme utile al coordinamento delle pattuglie a terra.
La rapidità dell’intervento ha impedito che il raduno assumesse proporzioni più ampie, limitando i rischi legati alla presenza di un numero elevato di persone in un’area isolata e non attrezzata. L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dei raduni spontanei e sulla necessità di vigilare su zone periferiche spesso scelte per iniziative improvvisate e prive di controllo. In questo caso, la tempestività delle forze dell’ordine ha permesso di riportare la situazione alla normalità, evitando criticità di ordine pubblico e garantendo che l’area venisse liberata senza incidenti.

