
L’annuncio firmato dal presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, segna l’avvio ufficiale del percorso che porterà al rinnovo del Consiglio Provinciale di Avellino. Con il decreto di indizione dei comizi elettorali, l’ente fissa per domenica 15 marzo, dalle 8 alle 20, la giornata dedicata al voto, che si svolgerà esclusivamente nei seggi allestiti presso la sede provinciale. Una consultazione importante, ma profondamente diversa da quelle che coinvolgono direttamente la popolazione: non saranno infatti i cittadini a recarsi alle urne.
A votare saranno solo i sindaci e i consiglieri comunali dei Comuni della provincia, purché in carica alla data delle elezioni. Si tratta del sistema previsto dalla legge Delrio, che attribuisce alle Province un modello di rappresentanza di secondo livello: a scegliere i componenti del Consiglio sono gli amministratori locali, in quanto espressione diretta delle comunità territoriali. La stessa platea di amministratori costituisce anche il bacino dei potenziali candidati: possono essere eletti solo sindaci e consiglieri comunali attualmente in carica.
Il rinnovo del Consiglio avverrà attraverso liste concorrenti, che dovranno rispettare criteri rigorosi. Ogni lista potrà includere non meno di 6 e non più di 12 candidati, garantendo inoltre un equilibrio di genere: nessuno dei due sessi potrà superare il 60% dei candidati, con un meccanismo di arrotondamento che tutela ulteriormente la rappresentanza del genere meno presente.
Un altro elemento centrale riguarda la presentazione delle liste. Per essere ammesse, dovranno essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto, percentuale calcolata sulla base del corpo elettorale determinato dall’Ufficio Elettorale provinciale. Tale dato sarà pubblicato sul sito istituzionale entro il trentesimo giorno precedente la votazione, garantendo trasparenza e certezza delle procedure.
Le candidature dovranno essere depositate presso l’Ufficio Elettorale della Provincia, a Palazzo Caracciolo, nelle due finestre temporali stabilite: domenica 22 febbraio dalle 8 alle 20 e lunedì 23 febbraio dalle 8 alle 12. Subito dopo la chiusura delle urne, inizieranno le operazioni di scrutinio, che determineranno la nuova composizione dell’organo politico provinciale.
Il percorso elettorale delineato dal decreto di Buonopane conferma un modello istituzionale che punta sulla rappresentanza degli amministratori locali, chiamati a scegliere chi guiderà l’ente nei prossimi anni. Un passaggio tecnico, ma decisivo per l’equilibrio politico e amministrativo della provincia.
Iniziano già a spuntare i primi nomi dei possibili candidati “papabili”, tra questi anche un forte rappresentante del Mandamento di Baiano.

