La Commissione Sanità e Sicurezza Sociale del Consiglio regionale della Campania, presieduta dal Consigliere Regionale Enzo Alaia, ha compiuto oggi un passo decisivo nel riconoscimento della fibromialgia come patologia cronica e invalidante, approvando il testo unificato che ne definisce anche le modalità di assistenza. Il documento, frutto della convergenza tra diverse proposte legislative, mira a garantire ai pazienti affetti da questa sindrome un accesso equo e strutturato alle cure su tutto il territorio regionale.
Il presidente della Commissione, Enzo Alaia, ha evidenziato il valore simbolico e pratico del provvedimento, frutto di un lungo lavoro di ascolto e confronto con associazioni di pazienti, esperti del settore sanitario e rappresentanti della comunità scientifica. “È una giornata significativa per la sanità campana”, ha affermato, sottolineando come il testo non si limiti al riconoscimento formale della malattia, ma introduca misure concrete: percorsi diagnostici e terapeutici dedicati, formazione specifica per il personale sanitario, sostegni economici per le famiglie e incentivi alla ricerca.
La fibromialgia, ha ricordato Alaia, è una sindrome dolorosa e debilitante che colpisce prevalentemente le donne e interessa circa due milioni di persone in Italia. Per troppo tempo, ha aggiunto, i pazienti hanno dovuto affrontare ostacoli burocratici e carenze assistenziali. Con questo intervento legislativo, la Regione Campania intende colmare un vuoto normativo e offrire risposte tangibili a chi convive quotidianamente con la malattia.
Il testo approvato sarà ora trasmesso al Presidente del Consiglio regionale per l’inserimento all’ordine del giorno dell’Assemblea, dove si attende l’esame e la definitiva approvazione. Alaia ha concluso sottolineando come la Campania, con questa iniziativa, si confermi tra le regioni più sensibili e innovative nel campo della tutela sanitaria e sociale.

