Casertavecchia si prepara a celebrare San Rocco con una messa solenne nella storica cappella dedicata al santo. L’appuntamento è fissato per sabato 16 agosto 2025 alle ore 20.00 e sarà presieduto da don Valentino Picazio, che rivolge un caloroso invito a tutta la comunità e ai fedeli a condividere questo momento di intensa preghiera e devozione.
La funzione liturgica si svolgerà in uno dei luoghi più suggestivi del borgo medievale, la Cappella di San Rocco, custode di preziose statue e affreschi che ne testimoniano il valore artistico e spirituale. Qui, tra mura intrise di storia e di fede, la celebrazione raggiungerà il suo punto culminante con la messa in onore del santo taumaturgo, figura alla quale gli abitanti di Caserta Vecchia riservano da secoli una particolare venerazione.
Il 16 agosto, tradizionalmente dedicato a San Rocco, rappresenta per il borgo un momento di forte coesione sociale: pur non trattandosi della festa patronale, la ricorrenza richiama un gran numero di fedeli, che si ritrovano per rinnovare un legame spirituale radicato nella tradizione popolare. Per l’occasione, la cappella rimarrà aperta a chiunque voglia partecipare alle celebrazioni o semplicemente visitare questo scrigno d’arte e devozione.
Un santo di popolo
San Rocco, pellegrino e taumaturgo francese vissuto tra il XIV e il XV secolo, è storicamente invocato come protettore contro la peste e le grandi epidemie. Secondo ricerche recenti, è oggi il secondo santo più invocato dai cattolici in Europa, segno di una devozione che ha attraversato i secoli. Nella cultura contadina, la sua intercessione è associata alla protezione degli animali, dei raccolti e alla salvaguardia dalle calamità naturali come terremoti e malattie gravi. La sua figura è inoltre simbolo di solidarietà cristiana e carità, valori che lo rendono un riferimento anche per il mondo del volontariato e dell’assistenza ai bisognosi.


