Così proprio non va. Dopo i TIR che perdono il carico in testa agli automobilisti o pezzi di giganteschi pneumatici che mettono in pericolo chi, in queste settimane, osa prendere le autostrade o le strade a scorrimento veloce, ecco che siamo passati – metaforicamente – dai pomodori freschi alla passata di pomodori o, più precisamente, ai pomodori cotti.
Questa volta un TIR carico delle bacche rosse ha deciso di fare da barbecue nella corsia di sorpasso sull’A16, appena prima dell’uscita di Avellino Est.
Dal vano motore si è levata una colonna di fumo densa come una nebbia d’autunno: il conducente ha fermato la marcia, è sceso di corsa e si è allontanato giusto in tempo per evitare di diventare parte del ragù.
Qualche automobilista di passaggio, richiamato dalle fiamme, ha avvisato polizia stradale e vigili del fuoco, che sono arrivati con sirene spiegate ma hanno faticato a domare un incendio alimentato dal carico particolarmente infiammabile a causa dei pallet di plastica e reso ancora più ostico dal caldo torrido che imperversa in Irpinia.
Non ci sono feriti da contare, ma la rampa di uscita è rimasta chiusa a lungo, trasformando l’autostrada in un parcheggio in fiore, con colonne di vetture lente come lumache in meditazione e i loro occupanti come amanti delle saune finlandesi in trasferta.
Ora la cabina carbonizzata è sotto sequestro e gli investigatori valutano se sia stato un guasto meccanico o un surriscaldamento del motore, causato dal carico eccessivo, a trasformare il camion in fornello.
Al momento sono in corso accertamenti per chiarire la causa del rogo: guasto meccanico o surriscaldamento del motore sono le ipotesi più accreditate. Se ti trovi in zona, meglio deviare verso Avellino Ovest o Benevento!
Intanto, sempre più gente è convinta che qualche controllo in più a questi bisonti della strada non guasterebbe.

