Expo Sele, 26 settembre 2026. La giornata conclusiva dedicata al futuro dell’agricoltura si è chiusa con una partecipazione ampia e attenta, segno di un settore che avverte la necessità di confrontarsi su scelte tecniche, innovazione e sostenibilità. Il filo conduttore dell’incontro è stato racchiuso in una parola chiave: responsabilità. Responsabilità nella gestione delle risorse, nell’adozione delle tecnologie, nella tutela della filiera e nella capacità di coniugare produttività e qualità.
Il confronto ha attraversato temi centrali per l’agroalimentare contemporaneo: tracciabilità, innovazione tecnologica, difesa integrata, nanobiotecnologie, sostenibilità dei processi e gestione del suolo. Argomenti che, pur diversi, convergono nella necessità di costruire un modello agricolo capace di dialogare con la complessità del presente.
Nel corso della giornata è arrivato il saluto dell’Assessora Maria Carmela Serluca, che ha voluto far giungere il proprio messaggio nonostante impegni istituzionali ne abbiano impedito la presenza. Di particolare rilievo è stato l’intervento del Reparto Carabinieri per la Tutela Agroalimentare, rappresentato dal Tenente Colonnello Linda Malzone e dal Luogotenente Marano, che hanno approfondito i temi della tutela della filiera, dei controlli e della tracciabilità, richiamando l’importanza di un sistema di verifiche rigoroso e trasparente.
La parte tecnico-scientifica ha visto contributi di alto profilo: la Prof.ssa Giulia Giunti ha illustrato le innovazioni nella difesa integrata; il Prof. Alfredo Ambrosone ha analizzato le prospettive delle nanobiotecnologie; il Prof. Fabrizio Sarghini ha riflettuto sul rapporto tra innovazione e sostenibilità; il Prof. Giuliano Bonanomi ha riportato l’attenzione sul ruolo del suolo e sugli equilibri biologici che sostengono la produttività agricola. In questo quadro si è inserito anche il contributo della prof.ssa e agronoma Rossella Robusto, che ha arricchito il confronto con una riflessione puntuale sulle dinamiche della filiera e sulla necessità di integrare competenze tecniche e visione strategica nelle scelte operative.

La partecipazione dei numerosi Colleghi ha confermato il valore del percorso avviato, sostenuto anche dalla presenza costante della Tesoriera ODAF SA, dott.ssa Carmela Perla, e del Segretario, dott. Rosario Anzalone, il cui contributo rafforza il senso di appartenenza all’interno del Consiglio.
Un ringraziamento è stato rivolto anche al Presidente del Comitato ExpoSele, Luigi Morena, al Vicepresidente e Consigliere ODAF SA Aniello Bacco, e al Direttore Nicola Calzolaro, che hanno garantito uno spazio tecnico-scientifico qualificato all’interno di una vetrina di grande rilevanza come Expo Sele.
La giornata si era aperta parlando di agricoltura, ma si è chiusa affrontando soprattutto il tema di come costruire il futuro dell’agricoltura. Un futuro che passa dalla capacità di far dialogare competenze, conoscenze e visioni diverse, mettendo al centro la qualità delle scelte e la solidità dei processi. È da questa consapevolezza che prende forma il cammino della nostra agricoltura.


