Il nostro “sondaggio” per le Regionali 2025 in Irpinia: Petracca, Alaia, Ciampi e Petitto i favoriti; possibili sorprese Gengaro, Di Cecilia, Nargi, Iandoli e Morano

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Secondo l’opinione dei nostri lettori (e secondo le loro “intenzioni di voto” raccolte), i quattro maggiori favoriti per l’elezione al Consiglio Regionale della Campania nella circoscrizione di Avellino sarebbero Maurizio Petracca (Partito Democratico), Enzo Alaia (Italia Viva – Casa Riformista), Vincenzo Ciampi (Movimento 5 Stelle) e Livio Petitto (Forza Italia). Favoriti a causa della loro esperienza istituzionale, del radicamento territoriale, della visibilità pubblica e delle capacità di raccogliere preferenze personali.

Maurizio Petracca, consigliere regionale uscente, è il volto più consolidato del Partito Democratico in Irpinia. La sua rete di amministratori locali, in particolare nell’Alta Irpinia e nel Vallo di Lauro, e la sua costante presenza sul territorio lo rendono il candidato più accreditato del centrosinistra. È considerato il punto di riferimento per l’elettorato moderato e istituzionale del PD.

Enzo Alaia, anch’egli consigliere uscente, corre con Italia Viva nella lista Casa Riformista. È molto forte non solo nel Baianese ma anche nell’Alta Irpinia, dove gode di un solido consenso personale. La sua candidatura è sostenuta da una rete civica trasversale e da un’organizzazione elettorale ben strutturata, che lo rende competitivo anche in uno scenario di affluenza contenuta.

Vincenzo Ciampi, ex sindaco di Avellino e consigliere regionale uscente, è il capolista del Movimento 5 Stelle. La sua notorietà nel capoluogo e la visibilità mediatica accumulata negli anni lo pongono in una posizione favorevole.

Livio Petitto, già consigliere regionale, è candidato con Forza Italia. La sua esperienza amministrativa e la capacità di raccogliere preferenze personali, anche in ambienti civici e trasversali, lo rendono il nome di punta del centrodestra in Irpinia. La sua candidatura è sostenuta da una parte significativa dell’elettorato moderato e da una rete consolidata nei comuni della provincia.

 

Accanto a questi quattro nomi, ci sono cinque outsider che, pur partendo da posizioni ritenute meno solide, potrebbero sorprendere in caso di affluenza selettiva o di concentrazione del voto in aree specifiche.

Antonio Gengaro, figura storica della sinistra avellinese, è candidato in una lista collegata al centrosinistra. La sua forza risiede nella capacità di attrarre preferenze nel capoluogo, dove gode di una reputazione civica e culturale consolidata. Se il PD dovesse ottenere un secondo seggio in Irpinia, Gengaro potrebbe affiancare Petracca.

Franco Di Cecilia, ex amministratore e figura nota nei territori interni, è candidato in una lista civica di area centrista. La sua candidatura si fonda su un radicamento territoriale profondo e su una rete di relazioni personali che potrebbero garantirgli un buon risultato, se la lista supererà la soglia di sbarramento regionale.

Laura Nargi, capolista di Forza Italia ad Avellino, è un nome emergente nel centrodestra. La sua visibilità cittadina e il ruolo di riferimento per l’elettorato femminile e moderato la rendono una possibile sorpresa, soprattutto se il partito dovesse ottenere un risultato superiore alle attese nella provincia.

Modestino Iandoli è considerato il nome di punta per FdI nella circoscrizione di Avellino grazie al radicamento territoriale. E’ noto in ambienti istituzionali e civici della provincia, con una rete di contatti consolidata. Gode inoltre di una considerevole presenza mediatica, avendo partecipato a eventi e presentazioni ufficiali della lista, risultando tra i volti più visibili della campagna irpina di Fratelli d’Italia.

Sabino Morano è un candidato che gioca la sua partita con determinazione e spirito combattivo. Candidato con la Lega nella circoscrizione di Avellino, porta con sé un profilo civico e politico che ha saputo ritagliarsi uno spazio nel dibattito locale, soprattutto tra gli elettori più critici verso i partiti tradizionali. La sua forza risiede nella capacità di parlare a un elettorato disilluso, che cerca coerenza, pragmatismo e attenzione ai temi territoriali.

Gli altri 67 candidati sembrano – secondo i lettori intervistati – non essere in grado di raccogliere sufficienti consensi.
Inoltre, alcune liste sembrerebbero non in grado di raggiungere la soglia minima.

DISCLAIMER:
Per correttezza, chiariamo che le nostre valutazioni si basano su opinioni (e intenzioni di voto) raccolte da un campione non sufficientemente numeroso e, perciò, con una validità statistica non abbastanza significativa.
Pertanto, le stime da esse derivanti vanno considerate esclusivamente come una presumibile indicazione delle tendenze in atto. 

Tabella sinottica dei possibili candidati “favoriti” in Irpinia

Candidato Lista / Partito Ruolo / Profilo Stima consenso Probabilità di elezione
Maurizio Petracca Partito Democratico (PD) Consigliere uscente, radicato in Alta Irpinia 18–26% Alta
Enzo Alaia Italia Viva / Casa Riformista Consigliere uscente, forte nel Mandamento Baianese 12–18% Alta
Vincenzo Ciampi Movimento 5 Stelle (M5S) Ex sindaco, capolista M5S ad Avellino 10–16% Alta
Livio Petitto Forza Italia Ex consigliere, visibilità provinciale 8–14% Media–Alta
Laura Nargi Forza Italia Capolista FI, visibilità cittadina 4-9% Media
Antonio Gengaro PD (collegato) /civico Figura civica, forte nel capoluogo 4-8% Media
Franco Di Cecilia Riformista/civico Radicato nei territori interni 3-7% Media-Bassa
Modestino Iandoli Fratelli d’Italia (FdI) Candidato FdI, sostenuto da Cirielli 3–6% Bassa–Media
Sabino Morano Lega Candidato Lega, noto in ambienti civici 3–6% Bassa-Media