Continua, anche in Irpinia, la foschia causata dalla sabbia sahariana trasportata dallo scirocco.


Napoli sotto la cappa della sabbia sahariana

ne sono accorti un po’ tutti, in particolare coloro che hanno appena portato a lavare la macchina. Da alcuni giorni la Campania, compresa l’Irpinia e il comprensorio Baianese, sta vivendo un fenomeno straordinario: un’ondata di polvere proveniente dal Sahara sta causando alti livelli di PM10 in molte aree della regione. Questo ha portato alla comparsa di una colorazione gialla distintiva nel cielo, visibile a occhio nudo, a causa di un significativo aumento delle concentrazioni di PM10.

Il cielo giallo e il sole offuscato sono il risultato della sabbia del Sahara trasportata dai venti di scirocco fino al Sud Italia. Recentemente, si è raggiunto un picco di 5.430 milligrammi di polvere del deserto per metro quadro, un livello molto elevato. Questo fenomeno richiede una particolare attenzione per la qualità dell’aria e le sue possibili ripercussioni sulla salute pubblica (possibili asma e allergie).

Dalle foto scattate da Montevergine di Mercogliano l’orizzonte appare completamente offuscato da un enorme quantitativo di polvere sahariana al punto tale che  la visibilità non supera i 7-8 km. Per intenderci, verso est è appena visibile la città di Atripalda e verso SSW non si va oltre il monte Pizzone di Monteforte Irpino. Inoltre, dall’osservatorio si fa fatica a scorgere la sagoma dei Monti Picentini.

 

Foto scattata dall’Osservatorio di Montevergine

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