Il Cammino di Santa Filomena: un progetto che parte dal territorio e guarda al futuro.

MUGNANO DEL CARDINALE – Una serata all’insegna della fede, della condivisione e della valorizzazione del territorio. Questa sera, nella suggestiva cornice del Santuario di Santa Filomena di Mugnano del Cardinale, è stato presentato ufficialmente il Cammino di Santa Filomena, il nuovo itinerario spirituale, culturale e naturalistico destinato a collegare nove comuni tra l’area Nolana e la Bassa Irpinia.

Ad aprire la serata è stato il rettore del Santuario, don Giuseppe Autorino, che ha introdotto l’iniziativa sottolineando il valore spirituale e territoriale di un progetto che nasce attorno alla figura di Santa Filomena e al luogo che custodisce le sue spoglie.

A seguire, la parola è passata al presidente dell’associazione Irpinia Avventura, Felice D’Apolito, che ha illustrato la genesi dell’iniziativa e il percorso che ha portato alla realizzazione del progetto. Successivamente è intervenuto il vicepresidente Andrea Tropeano, che ha presentato nel dettaglio gli aspetti tecnici e organizzativi del Cammino, illustrandone il tracciato, le tappe e le prospettive future.

Un progetto costruito attraverso la collaborazione e la sinergia tra realtà diverse, con l’obiettivo di mettere in rete territori che condividono storia, cultura, tradizioni e una forte identità.

Il percorso coinvolge Cimitile, Comiziano, Tufino, Avella, Sperone, Baiano, Sirignano, Quadrella e Mugnano del Cardinale, attraversando per circa 23 chilometri un territorio di grande valore paesaggistico e culturale.

Un itinerario pensato per unire la dimensione del pellegrinaggio con quella del turismo lento, permettendo di riscoprire borghi, sentieri, paesaggi e luoghi della memoria.

Al centro del Cammino c’è il Santuario di Santa Filomena, che dal 1805 custodisce le spoglie della giovane martire cristiana.

Il Santuario rappresenta il cuore spirituale del progetto, ma il vero protagonista è l’intero territorio.

Nel corso della serata si sono susseguiti anche brevi interventi dei sindaci presenti, che hanno espresso il proprio entusiasmo per un progetto considerato una concreta occasione di collaborazione e valorizzazione territoriale.

Dalle loro parole è emersa la consapevolezza che il Cammino possa rappresentare un elemento capace di creare nuove connessioni tra i comuni coinvolti, favorendo la conoscenza reciproca e attirando pellegrini, escursionisti e visitatori.

L’entusiasmo registrato durante la presentazione testimonia quanto sia sentita la necessità di fare rete e di costruire iniziative condivise, superando i confini dei singoli territori.

Non un punto di arrivo, ma un punto di partenza

Ed è proprio questo il messaggio più importante emerso dalla serata.

Il Cammino di Santa Filomena non deve essere considerato un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Da domani inizia la fase più importante, quella della costruzione concreta del Cammino, della sua promozione, della sua crescita e della capacità di coinvolgere sempre più persone e realtà del territorio.

Un progetto, dunque, che non vuole limitarsi alla realizzazione di un itinerario, ma ambisce a diventare una rete permanente tra comunità, associazioni, istituzioni, operatori turistici e cittadini.

Perché un Cammino vive davvero quando viene percorso, raccontato, custodito e continuamente arricchito dalle persone che lo attraversano.

Sabato 26 settembre 2026 si terrà la camminata inaugurale del Cammino di Santa Filomena.

Sarà il momento in cui il progetto uscirà dalle sale della presentazione per diventare esperienza concreta, vissuta lungo i sentieri e attraverso i comuni coinvolti.  ( Alessandro Siniscalchi).