Trasporti eccezionali verso i parchi eolici: dal 2027 si viaggia solo di notte sulla SS 90

Una riunione convocata in Prefettura ad Avellino ha segnato un nuovo passaggio nella gestione del traffico lungo la SS 90, dove negli ultimi mesi il transito dei convogli diretti ai parchi eolici ha generato disagi significativi nei territori di Greci, Montaguto e Savignano Irpino. Le segnalazioni dei cittadini e le richieste dei Sindaci hanno riportato al centro dell’attenzione un problema già emerso nel 2024, quando le deroghe al transito diurno erano state revocate per ridurre l’impatto sulla circolazione.

Il Comitato Operativo Viabilità, riunito oggi su iniziativa del Prefetto, ha analizzato nuovamente la situazione alla luce dell’aumento dei passaggi e delle dimensioni dei carichi, che procedono a velocità ridotta e finiscono per rallentare la mobilità nelle ore di maggior afflusso. Al tavolo erano presenti Polizia Stradale, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Provincia di Avellino, ANAS, Autostrade VI Tronco di Cassino, i Sindaci dei Comuni coinvolti e i rappresentanti delle società incaricate del trasporto delle componenti eoliche.

Nel corso del confronto sono state valutate le esigenze operative delle aziende e quelle di sicurezza pubblica, con l’obiettivo di individuare una soluzione che garantisse fluidità della circolazione e, allo stesso tempo, la continuità delle attività logistiche. Le verifiche tecniche hanno confermato che il transito diurno dei mezzi eccezionali rappresenta un fattore critico, soprattutto nei tratti più stretti della statale e nei centri abitati attraversati dai convogli.

La Prefettura ha quindi disposto una nuova regolamentazione dei passaggi: dal 28 settembre al 31 dicembre 2026, i trasporti eccezionali diretti agli impianti eolici potranno circolare solo dalle 20 alle 6, fascia considerata più idonea per ridurre l’impatto sul traffico ordinario. La misura sarà ulteriormente ristretta dal 1° gennaio 2027, quando il transito sarà consentito esclusivamente dalle 23 alle 5, ripristinando di fatto la finestra notturna già adottata in passato.

Secondo quanto emerso in Prefettura, la decisione punta a garantire condizioni più sicure per automobilisti e residenti, evitando blocchi prolungati e assicurando il passaggio dei mezzi di emergenza e soccorso, spesso ostacolati dalla presenza dei convogli nelle ore diurne. Le amministrazioni locali continueranno a monitorare la situazione, mentre le società di trasporto dovranno adeguare la programmazione alle nuove fasce orarie