Votare con consapevolezza: non è più vero che le liste minori sarebbero avvantaggiate.
Qui di seguito, una sintesi che lo spiga, completa dei riferimenti normativi.
Insomma: com’è giusto che sia, vota chi prende più voti.
| Legge | Data | Contenuto principale |
|---|---|---|
| Legge Regionale 27 marzo 2009, n. 4 | 27/03/2009 | Istituisce la legge elettorale campana: sistema proporzionale con premio di maggioranza, soglia di sbarramento, regola dei resti. |
| Legge Regionale 11 novembre 2024, n. 17 | 11/11/2024 | Modifica la legge del 2009: ridimensiona il peso dei resti, abolisce il tetto del 65% dei seggi per la coalizione vincente, rafforza la stabilità della maggioranza. |
🔎 Nota importante
- La legge del 2009 è la base normativa tuttora vigente.
- La legge del 2024 è una modifica alla precedente, quindi oggi si parla di un testo “vigente” che è la L.R. 4/2009 come modificata dalla L.R. 17/2024.
- Le elezioni regionali del 2025 si svolgeranno quindi sotto questo nuovo quadro normativo.
Confronto tra vecchia e nuova legge elettorale campana
| Aspetto | Prima della riforma (fino al 2020) | Dopo la riforma (dal 2024) |
|---|---|---|
| Metodo di voto | Proporzionale con premio di maggioranza | Proporzionale con premio di maggioranza |
| Numero consiglieri | 50 + Presidente | 50 + Presidente |
| Premio di maggioranza | Coalizione vincente max 65% dei seggi | Abolito il tetto del 65%: la coalizione vincente può superarlo |
| Regola dei resti | Molto incisiva: i seggi residui venivano distribuiti favorendo anche liste minori | Ridimensionata: i resti hanno meno peso, la distribuzione favorisce le coalizioni principali |
| Effetto sui piccoli partiti | Maggiori possibilità di entrare in Consiglio grazie ai resti | Più difficile ottenere seggi con percentuali basse |
| Stabilità della maggioranza | Maggioranza solida ma con limite massimo | Maggioranza rafforzata, meno condizionata dai resti |
COME SI VOTA:

