Circumvesuviana, nuovo orario dal 17 ottobre: più corse verso Napoli e fermate ripristinate sulla tratta vesuviana

La Circumvesuviana si prepara a cambiare volto con l’introduzione del nuovo orario che entrerà in vigore il 17 ottobre, una revisione attesa da tempo e presentata ufficialmente a Napoli nel corso di un incontro istituzionale che ha visto la partecipazione del presidente della Regione Roberto Fico, dell’assessore ai trasporti Mario Casillo e dell’amministratore unico di EAV Pietro Diamantini. La notizia, rilanciata anche sui social da numerosi utenti e pagine locali, ha generato un vivace dibattito tra pendolari, studenti e lavoratori che quotidianamente utilizzano la rete ferroviaria vesuviana per raggiungere il capoluogo.

Secondo quanto illustrato durante la conferenza, il nuovo programma punta a migliorare la regolarità e la frequenza dei collegamenti, con un’attenzione particolare alle tratte più congestionate. L’incremento delle corse verso Napoli rappresenta uno dei punti cardine della riforma, pensata per ridurre i tempi di attesa nelle ore di punta e rendere più fluido il flusso dei viaggiatori. In questo quadro, Torre Annunziata diventerà una delle principali stazioni di scambio, con treni diretti verso il capoluogo ogni 15 minuti, una frequenza che non si registrava da anni e che, secondo EAV, dovrebbe alleggerire la pressione sulle stazioni più trafficate.

Un’altra novità particolarmente apprezzata sui social riguarda il ripristino delle fermate a Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, località che negli ultimi mesi avevano lamentato una riduzione dei collegamenti e disagi significativi per i residenti. Il ritorno delle corse su queste tratte è stato accolto come un segnale di attenzione verso i comuni vesuviani, spesso penalizzati da ritardi, soppressioni improvvise e sovraffollamento dei convogli. Diversi gruppi Facebook dedicati ai pendolari hanno commentato positivamente la decisione, pur chiedendo che alle modifiche dell’orario si accompagni un miglioramento della qualità del servizio, dalla manutenzione dei treni alla sicurezza nelle stazioni.

Il nuovo assetto della Circumvesuviana arriva in un momento delicato, segnato da anni di criticità strutturali e da una crescente richiesta di interventi concreti. Le testimonianze raccolte online mostrano un misto di fiducia e cautela: da un lato, l’ottimismo per un piano che promette più corse, più fermate e maggiore continuità, dall’altro la consapevolezza che la vera sfida sarà garantire la puntualità, la pulizia dei convogli e la riduzione dei guasti, elementi che da tempo rappresentano il tallone d’Achille della rete.

La presentazione del nuovo orario è stata accompagnata da un messaggio chiaro da parte delle istituzioni: la Circumvesuviana deve tornare a essere un servizio affidabile, moderno e all’altezza delle esigenze di un territorio densamente popolato e in costante movimento. La riforma del 17 ottobre è solo il primo passo di un percorso più ampio che punta a restituire ai cittadini una mobilità efficiente e sostenibile, capace di collegare in modo rapido e sicuro l’area vesuviana con Napoli e con le principali direttrici regionali.