Il clima cambia: cambiamo il clima (ma, per favore, cambiamo anche la politica)!

La notizia e l'approfondimento,

Cliccare sui pulsanti sotto per condividere. GRAZIE !

L’evento

Riportiamo di seguito le fasi salienti dell’interessante Convegno tenutosi questa mattina presso il Teatro Biancardi di Avella e inserito nel percorso di educazione ambientale  Il clima cambia, cambiamo il clima”, organizzato dall’Ente Parco Regionale del Partenio per sensibilizzare le nuove generazioni sulla crisi climatica e ambientale in atto.

Il primo aspetto che è emerso è che, seppure non si possa escludere che una parte del global warming possa avere anche cause non antropiche, è chiaro che possiamo e dobbiamo agire proprio su queste e che dobbiamo farlo al più presto.

Il presidente del Parco, Francesco Iovino, in apertura del convegno, ha sottolineato proprio questo aspetto: “I dati scientifici parlano chiaro: l’umanità sta alterando in modo irreversibile il clima del nostro pianeta. Le nuove generazioni saranno le più colpite dalle conseguenze di queste azioni ma, al tempo stesso, saranno anche le depositarie di una responsabilità enorme perché le azioni correttive ricadranno inevitabilmente anche sulle loro spalle. Siamo tutti chiamati a fare la nostra parte per salvare il nostro pianeta e consegnarlo ai nostri figli in condizioni migliori di quelle in cui lo abbiamo trovato ma… i ragazzi devono sapere che sarà una lotta senza quartiere che durerà a lungo”.

Il convegno è proseguito con i saluti istituzionali del D.S. dell’I.C.S. “Mons. P. Guerriero” di Avella, prof. Vincenzo Gagliotta, del D.S. dell’I.C.S. “Giovanni XXIII-G. Parini” di Baiano, prof. Pasquale Napolitano e della D.S. dell’I.C.S. “Alessandro Manzoni” di Mugnano nonché reggente dell’ISIS “Nobile-Amundsen” di Lauro, dott.ssa Luigia Conte.

Vincenzo Capozzi, meteorologo RAI e ricercatore presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, nonché componente del CTS del Parco del Partenio ha si è soffermato sugli aspetti più tecnici, riferendo anche sull’attività di ricerca svolta dall’Associazione “Montevergine Observatory” che opera presso lo storico Osservatorio Meteo di Montevergine.

Il Presidente Iovino, inoltre, ha ricordato che il Parco, in occasione della recente “Giornata Mondiale della Meteorologia”, ha presentato un progetto per monitorare le precipitazioni atmosferiche e le concentrazioni di gas serra in collaborazione con lo storico Osservatorio Meteorologico di Montevergine.

Il progetto comprende l’installazione di moderni sensori, come un nivometro a ultrasuoni, grazie al quale si potranno confrontare le rilevazioni attuali, con quelle storiche, per comprendere meglio l’evoluzione del clima e contrastarne il cambiamento.

Ha poi ricordato che, in occasione della “Giornata Mondiale dell’Acqua”, il Parco ha attivato una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della gestione sostenibile delle risorse idriche e che, in collaborazione con la Comunità Montana “Partenio Valle di Lauro”, l’Ente da lui presieduto ha realizzato un prototipo di compostiera ecologica, su progetto della dottoressa Viviana d’Agostino: una metodologia per consentire, a chi possiede un orto o un giardino, di smaltire autonomamente il rifiuto vegetale prodotto trasformandolo in fertilizzante ecologico a costo zero.

Tra tutti gli interventi, ha riscosso particolare successo tra i ragazzi presenti quello del docente universitario Giovanni De Feo, designato “Ambientalista dell’Anno 2018” nonché, componente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Ente Parco Regionale del Partenio e ideatore e curatore del progetto di educazione ambientale “Greenopoli”.

Il professore si è prodotto in una performance “rapper” molto gradita dagli alunni presenti  che sono balzati tutti in piedi a ripetere le strofe del suo rap “Sciacqua sciacqua ma… usa poca acqua”!

Al termine del convegno, infine, in collaborazione con l’ufficio turistico di Avella, una parte degli alunni presenti è stata condotta in visita presso il Museo Mia, mentre  i ragazzi del comprensivo avellano hanno effettuato un tour virtuale  nel Parco, grazie all’utilizzo di visori 3D.

Considerazioni conclusive

È stata una bella mattinata, densa di contributi qualificati e di grande spessore, che ha sicuramente arricchito e sensibilizzato tutti i partecipanti su questioni importanti e urgenti. Tuttavia, anche questo bel convegno, seppure in misura minima, si lascia dietro un retrogusto nebbioso, come purtroppo avviene in molte manifestazioni analoghe: si elargiscono a piene mani, autorevoli “consigli comportamentali”, rivolgendoli ai singoli cittadini, lasciando tacitamente e sottilmente intendere che (fatta salva la componente “non antropica” dei mutamenti climatici, che pure esiste) l’attuale e preoccupante stato di fatto dipenda solo dai comportamenti dei singoli cittadini e che solo essi, e da soli, hanno la responsabilità di come porvi rimedio.

Ebbene, c’è chi ritiene che le cose non stiano proprio così e che le responsabilità maggiori ce l’abbia la “politica” (sia di quella con la “P” minuscola e delle passerelle autoreferenziali sia di quella con la “P” maiuscola che, ultimamente, sta lasciando il campo libero alla prima).

Ben vengano, quindi, le belle iniziative divulgative come quella di stamane, ma la politica deve soprattutto agire: prevedere, programmare, studiare problemi e soluzioni… e agire!  La divulgazione non deve limitarsi a “educare” e “colpevolizzare” i cittadini, ma a indicare le misure operative adottate.

Troppo spesso e sempre più spesso, infatti, i partiti spendono il loro tempo a scovare i (presunti) colpevoli, individuandoli spesso nei cittadini, mentre il loro dovere dovrebbe essere quello di trovare e, perfino, di “inventare” le soluzioni.

Per esempio, per quanto riguarda la questione acqua in Irpinia: perché mai la politica non spiega ai cittadini come mai la nostra verdissima provincia che vanta uno dei più grandi bacini acquiferi dell’intera Europa, spesso si trova in carenza idrica? Perché lo cede all’acquedotto Pugliese e perché non manutiene al meglio gli acquedotti o perché qualche allievo delle medie fa una doccia in più, con o senza ballare il rap?

Perché non si fanno invasi che raccolgano le piogge (che ancora ci sono, ma distribuite con modalità estreme)?

Come mai non si spende in ricerca per trovare metodi più efficienti di desalinizzazione: è mai possibile che un pianeta ricoperto per il 70 per cento di acqua debba soffrire la sete perché non si trova un modo più efficiente per desalinizzare l’acqua di mare?

Forse la politica dovrebbe cambiare punto di vista e assumersi le proprie responsabilità.

Leggi altre notizie...

Assolto, perché il fatto non sussiste, il dipendente del Moscati accusato di violenza sessuale.
Flash-News
Convegno organizzato dall'Arci di Flumeri (Av): un passo avanti nella lotta contro la violenza di ge...
0
Vallata (Av) - Esplosione allo sportello Bancomat della BPER di Corso Kennedy: indagini in corso
0
Il "Giro Mediterraneo in Rosa" passerà anche per Nolano, Baianese, Monteforte, Forino, Mercato Sanse...
Flash-News
Le Storiche Cantine AMA: nuova casa per il Consorzio di Tutela Vini D’Irpinia
Flash-News
Carife (Av) – Truffa aggravata via social commessa nel 2019: arrestato un 36enne
Flash-News
I controlli dei carabinieri nel mandamento Baianese, Monteforte Irpino e nel Vallo di lauro
Flash-News
Michela Crispo compie 18 anni. I nostri auguri alla splendida neo-maggiorenne e alla sua mamma, Carm...
Ad maiora
𝗔𝗜𝗥 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮: 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟱 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 Salerno-Avellino-Benevento-Campobasso
Flash-News
Cervinara: la Polizia di Stato intensifica il controllo del territorio
Flash-News
Bonito (Av) - Abbandona l’autocarro rubato e si dà alla fuga nel fiume Calore: 35enne denunciato da...
Flash-News
Montemiletto e Mirabella Eclano: sventati furti in abitazione e sequestrato un autocarro rubato.
Flash-News
Camion che trasportava auto andato in fiamme sul raccordo A2, all'altezza di Baronissi (Sa)
Flash-News
GdF Avellino: sottoscritto accordo di collaborazione tra Procura Sannita, Comando provinciale e Agen...
0
Al Moscati di Avellino parte la sperimentazione di un vaccino terapeutico per il cancro al colon
Flash-News
ARPAC- Qualità del mare: riparte il monitoraggio in Campania
Ambiente e Territorio